Le scelte dei due tecnici in vista della sfida di San Siro, valevole per la nona giornata di Serie A
Poche ore e sarà Milan-Juventus. Un San Siro, strapieno, si prepara ad ospitare una delle partite più attese della stagione.

I rossoneri hanno quattro punti in più dei bianconeri ma sono reduci da una pesante sconfitta contro il Chelsea. La squadra di Massimiliano Allegri, invece, ha rialzato la testa con due vittorie di fila, contro Bologna e Maccabi Haifi.
Sono davvero tante le assenze, da una parte e dall’altra, e il tempo per prepara la partita è stato poco. Di fatto solo ieri i due tecnici hanno avuto modo di allenare le rispettive squadre. Non è un caso che ancora ci sono dei dubbi di formazione.
Milan-Juventus, triplo cambio per Pioli

I tifosi del Milan si sono svegliati con una possibilità sempre più concreta, quella di vedere Tommaso Pobega in campo al posto di Rade Krunic. Pioli senza Messias e Saelemaekers si appresta a cambiare il suo scacchiere, con una sorta di 4-3-2-1. E’ da ieri pomeriggio, invece, chili tecnico rossonero sta pensando di lasciare fuori De Ketelaere, per far spazio a Brahim Diaz. In avanti non si toccano Leao e Giroud, anche se Rebic è pronto per giocare dall’inizio.
Insieme a Pobega, a centrocampo, ci saranno chiaramente Tonali e Bennacer. Dietro Pioli riabbraccia Theo Hernandez. Sicuri del posto Tomori e Kalulu. Andrà capito però dove giocherà il francese. Avanza la possibilità di vedere in campo Gabbia al posto di Dest. Tra i pali chiaramente Tatarusanu.
Milan 4-3-2-1: Tatarusanu; Kalulu, Gabbia (Dest), Tomori, Theo Hernandez; Pobega, Bennacer, Tonali; Leao, Brahim Diaz (De Ketelaere), Giroud. All. Pioli
Milan-Juventus, due dubbi per Allegri

La Juventus di Massimiliano Allegri è reduce da due successi importanti ed è desiderosa di continua la striscia positiva.
Il tecnico livornese appare intenzionato a schierare una sorta di 4-4-2, che in base agli interpreti può trasformarsi in 4-3-3. In avanti Milik è recupero e va dunque verso una maglia da titolare, al fianco di Dusan Vlahovic.
A sinistra non si tocca Kostic; a destra, invece, Cuadrado e McKennie si giocano una maglia da titolare. Ritrovarsi di fronte Leao e Theo Hernandez sta impone delle riflessioni fino alla fine. Al centro, Allegri punta tutto sul suo pupillo, Rabiot, rilanciato dalla doppietta in Champions League. Più Locatelli di Paredes per l’altra maglia.
Dietro, invece, non appaiono esserci dubbi, con Danilo, Bremer, Bonucci ed Alex Sandro sulla linea a quattro davanti a Szczesny.
Juve 4-4-2: Szczesny; Danilo, Bremer, Bonucci, Alex Sandro; Cuadrado(McKennie), Locatelli(Paredes), Rabiot, Kostic; Vlahovic, Milik.
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