Conte non ci sta: “Non sono stupido, insegno calcio”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:01

Tottenham, sfogo in conferenza del manager Antonio Conte: “Non sono stupido, insegno calcio”

Dopo un derby perso, Antonio Conte si aspetta risposte. Il Tottenham è reduce da una sconfitta nella sentitissima sfida contro l’Arsenal, persa 3-1 sul campo dei ‘Gunners’. La sconfitta ha consolidato il primo posto dell’Arsenal in Premier League, portando la squadra di Arteta a 4 punti di vantaggio proprio sugli uomini di Conte, scavalcati anche dal Manchester City di Guardiola.

Tottenham, Conte si sfoga
Conte ©LaPresse

Ecco quindi che il manager italiano si aspetta risposte importanti già dalla prossima gara, quella di stasera in Champions League contro l’Eintracht Francoforte in programma in Germania. Un match decisamente importante per le sorti del girone, considerando che gli ‘Spurs’ sono appaiati in classifica proprio con i tedeschi (3 punti per entrambe le compagini) dopo aver perso 2-0 sul campo dello Sporting CP durante l’ultima sfida di Champions League.

Tottenham, Conte si sfoga: “Penso di poter insegnare calcio”

Si prospetta dunque una gara fondamentale, con il tecnico che in conferenza stampa pre-gara ha risposto anche in maniera piccata ai giornalisti. “Non sono stupido, non voglio perdere. Cerco sempre di mettere in campo la squadra migliore. Se i tifosi si fidano bene, se non si fidano il coach sono io. Io cerco di prendere sempre le decisioni migliori per il Tottenham e per i miei giocatori, cercando di metterli nelle situazioni in cui possono rendere al meglio”.

Tottenham, Conte si sfoga
Conte ©LaPresse

Il tecnico ha parlato anche del proprio modo di giocare, non rinnegando le proprie idee, anzi: “Quando perdi devi spiegare, ma per me è importante avere un piano e cerco di mettere i miei giocatori nelle migliori situazioni, altrimenti puoi prendere sei, sette, otto gol. In Inghilterra succede. Non mi piace giocare con spazi aperti e considerare l’idea di prendere anche sei o sette gol. In Inghilterra succede molte volte. Però in Inghilterra ho anche vinto, ho vinto in passato e penso di poter insegnare calcio a molte persone”.