Già la gara col Barcellona potrebbe risultare decisiva per il futuro del tecnico. Un candidato alla panchina nerazzurra avvistato a Milano
Inzaghi si gioca tutto tra stasera e sabato in casa del Sassuolo. Ma l’esonero non è da escludere già appunto dopo il big match di Champions contro il Barcellona, in caso ovviamente di nuova pesante sconfitta.
L’allenatore piacentino è appeso a un filo, di fatto già ‘scaricato’ dalla dirigenza come dimostrano l’uscita di certe notizie, su tutte quelle relative al mancato arrivo di Dybala. “Siamo tutti in un’unica direzione da un anno e mezzo. C’è un confronto quotidiano. Si è fatta una scelta condivisa tutti insieme su Lukaku e Dybala”, ha replicato ieri Inzaghi in conferenza stampa. Poi c’è la questione Zhang, o meglio il rapporto col presidente che sarebbe diventato gelido nell’ultimo periodo a causa dei risultati ma, soprattutto, delle dichiarazioni dello stesso Inzaghi alla vigilia della gara con la Roma. Quelle a propria difesa, “porto titoli, aumentano i ricavi e diminuiscono le perdite”, viste come una invasione di campo da parte del numero uno della società di viale della Liberazione.
Chi al posto di Inzaghi? Marotta forse punterebbe sull’usato sicuro, sull’esperienza di Claudio Ranieri che ha già allenato l’Inter nella stagione 2011/2012 subentrando a Gasperini per poi essere rimpiazzato a sua volta da Stramaccioni dopo il ko con la Juventus. Ma resta ‘caldo’ il nome di Stankovic, in pole per la Sampdoria, e non tramonta l’altro ex, Paulo Sousa. Ieri in tribuna a Verona, il portoghese è il favorito per sostituire Cioffi sulla panchina degli scaligeri, sconfitti in casa dall’Udinese, ma intermediari hanno proposto il suo nome pure ai nerazzurri. In queste ore, come riporta ‘Sportmediaset’, Paulo Sousa è stato anche pizzicato a Milano…