Bijol, gol pesanti per l’Udinese: è pronto a prendersi il mercato dell’estate

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:40

Secondo gol consecutivo, e decisivo, per il difensore dell’Udinese Jaka Bijol contro l’Inter di Simone Inzaghi e il Verona ieri

La stella dovrebbe essere quella giusta: è nato il 5 febbraio come campioni del livello di Cristiano Ronaldo, Neymar e Carlos Tevez. Lui però è del 1999 e anche il ruolo è diverso, molto diverso: Jaka Bijol è il difensore centrale sloveno su cui l’Udinese ha investito e scommesso questa estate.

Bijol, gol pesanti per l'Udinese: è pronto a prendersi il mercato dell'estate
L’esultanza di Bijol dopo il gol al Verona ©️ LaPresse

Rispetto ai mostri sacri con cui divide il giorno di nascita lui è all’inizio della carriera o poco oltre. Ma in Serie A, nonostante la sfortuna lo stia un po’ perseguitando, ha già trovato il modo di farsi notare. Due gol, uno prima della sosta nel 3-1 alla Dacia Arena contro l’Inter, e uno ieri, in pieno recupero a casa del Verona che è valso i 3 punti per la squadra di Sottil. A nerazzurri aveva segnato la rete del 2-1, prima che Arslan chiudesse i conti piegando la squadra di Inzaghi. Entrambe le reti le ha segnate di testa, la sua specialità, perché il nazionale sloveno non è bravo in elevazione solo quando fa il suo lavoro, fermar gli attaccanti avversari, ma mette a frutto al dote anche quando c’è fare qualche incursione offensiva.

Questo nonostante il colpo alla testa rimediato con la Salernitana che lo aveva costretto a uscire dopo 24 minuti di gioco (l’allenatore dei friulani lo aveva lasciato in panchina poi con il Monza) che in occasione della distorsione alla caviglia dopo un quarto d’ora dall’inizio della gara vinta 4-0 con la Roma. Niente gara con il Sassuolo, ma alla successiva con l’Inter si è ripreso la scena con gli interessi. In questa Udinese che continua a frequentare i piani alti della classifica del campionato provando a non recitare il ruolo della meteora ma della sorpresa conclamata, Bijol si conferma una felicissima intuizione estiva. Cresciuto nelle giovanili del Rudar Velenje, con cui ha anche esordito nel massimo campionato del suo Paese mettendo in fila 30 presenze e 3 reti, è stato subito notato dal Cska Mosca con cui in due stagioni ha collezionato 66 presenze, 6 gol e 4 assist, che sono numeri non da poco per un difensore.

Bijol difensore goleador: si muove il mercato italiano e tedesco
Bijol in gol contro l’Inter ©️ LaPresse

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Vero è che Bijol ha giocato anche da mediano e questo fa sì che con il suo piede destro lui possa anche molto ben impostare la ripartenza dell’azione da difensore centrale, o andare a cercare i compagni con un lancio lungo abbastanza preciso. E’ quanto aggiunge al suo bagaglio tecnico da difensore puro, capace di muoversi bene sia nella linea a tre che in quella a quattro. Poi è arrivato l’Hannover e la stagione nella B tedesca, il ritorno in Russia per un campionato da 28 gettoni, 1 gol e 3 assist e i riflettori degli osservatori dell’Udinese. Contratto per 5 anni a 800 mila euro, 4 milioni ai russi che hanno mantenuto un 10 per cento sulla futura rivendita.

Ovvio che l’Udinese non abbia alcuna fretta né pensi di capitalizzare alla fine di questa stagione, ma non si può affatto escludere che per Bijol non arrivino proposte dalla Serie A: tutte le big lo stanno già seguendo conoscendo il valore del lavoro che l’Udinese svolge con lo scouting. E anche la Bundesliga non è rimasta indifferente alle qualità del ragazzo che ha già più di 30 presenze con la sua nazionale, da quando ha giocato con l’Hannover. C’è da scommetterci che a fine campionato ci sarà Bijol tra i volti nuovi del calciomercato.