TV PLAY | “Leao via già a gennaio”: l’annuncio in diretta spiazza tutti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 7:30

Fabio Cordella, imprenditore legato al mondo del calcio, è intervenuto a Calciomercato.it su TV Play: l’annuncio su Leao

Leao via a gennaio, come Skriniar. E’ una vera e propria bomba quella lanciata in diretta da Fabio Cordella, imprenditore legato al mondo del calcio.

Cordella a TV Play: "Leao via a gennaio"
Cordella a TV PLAY

Intervenuto a Calciomercato.it su Tv Play, Cordella ha spiegato il suo punto di vista sul mercato invernale: “Credo che il Milan finirà per perdere Leao, come l’Inter farà con Skriniar. I rossoneri per monetizzare devono per forza cederlo a gennaio. Mi aspetto un mercato aperto su questo doppio fronte, con la partenza di questi due ragazzi”.

Cordella approfondisce il ragionamento sull’attaccante del Milan: “In estate il club non vedrà qui soldi. Non dico che la trattativa per il rinnovo è saltata, ma Leao è giovane ed è circondato da molte voci: non è facile. Il ragazzo è affezionato al Milan, ma i colori non esistono più. Non è un prodotto del vivaio, i soldi che offrono in giro il Milan non può avvicinarli, penso ci siano dei dubbi fisiologici”.

Continuando nella sue dichiarazioni, l’imprenditore afferma: “Non credo, purtroppo, che sarà una storia a lieto fine. A gennaio il Milan può prendere tanti soldi, considerando che c’è un meno a bilancio e che la società tiene in considerazione i numeri: a gennaio puoi prendere certi soldi, a giugno non te li darà nessuno anche se Leao farà trenta gol”.

Calciomercato Milan, Leao via già a gennaio: Cordella convinto

Leao © LaPresse

Fabio Cordella continua il suo intervento, parlando ancora di Leao: “Sta dimostrando di essere superiore a tutti. È impossibile per il Milan intavolare una trattativa per il rinnovo e poi magari attendere altre offerte. Potrebbero nascere difficoltà non tanto a gestire la testa di Leao ma tutto ciò che gira intorno al calciatore. Se non chiude gli accordi ora non prenderà più quei soldi a giugno”.

Ultima battuta sulla Juventus e la situazione Allegri: “Non si riprenderebbero con il cambio di rotta. Allegri non è il colpevole, lo è tutto il gruppo, partendo da chi sta sopra, che dovrebbe lasciare chi sa lavorare. Il riferimento è a Cherubini che in questo momento non ha la serenità per lavorare”.