TV PLAY | Dallari guarda alla Premier: “Difficile omologarsi. Ecco la mia speranza”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:15

Le parole del Direttore editoriali e social della Lega Calcio Serie A ai microfoni di Calciomercato.it in onda su Tv Play

Lorenzo Dallari è stato ospite del Social Football Summit. Direttamente dall’evento, il Direttore editoriale e social della Lega Calcio Serie A  ha parlato ai microfoni di Calciomercato.it in onda su Tv Play.

Dallari a TvPlay: l'obiettivo della Serie A
Dallari a TvPlay

Si parla subito di tecnologia che sta portando il calcio a guardare avanti: “E’ sempre più importante. Io ho costruito il centro di Lissone, la IBC, International Broadcast Center, dove facciamo tutta l’attività editoriale della Lega. Siamo proiettati verso il futuro”.

Centro di Lissone – “Dal punto della tecnologia abbiamo tutte le novità. Noi abbiamo guardato avanti. E’ un progetto proiettato nel domani. Facciamo una grande attività, anche su Youtube. Lì commentiamo gli highlights delle partite in diverse lingue. Facciamo tutto quello che una Lega deve fare. Ci ha fatto i complimenti anche Tebas (presidente della Liga, ndr)”.

Supporto agli arbitri – “Non abbiamo nulla a che fare con le loro scelte (ride, ndr.) . Mettiamo gli arbitri nelle condizioni migliori di lavorare. Anche i vertici di Uefa e Fifa hanno testimoniato il nostro lavoro”.

Serie A, Dallari: “Persi tanti campione ma predisposti per cresce”

Dallari a TvPlay: l'obiettivo della Serie A
Cristiano Ronaldo ©LaPresse

E’ sotto gli occhi di tutti come il calcio italiano non riesca a tenere il passo di altre realtà. Il divario con la Premier League è ormai sempre più grande: “Per raccontare lo sport servono i protagonisti – afferma Dallari -.  Noi ne abbiamo persi tanti, ma abbiamo fatto comunque un buon lavoro. La Premier? Stiamo cercando di omologare il prodotto al loro, soprattutto dal punto di vista delle riprese. Questo però dipende dagli stadi, illuminazioni, dalle società eccetera. E’ un lavoro difficile. I campioni? Dipende dalle società e dalle loro potenzialità economiche. Speriamo che qualche campione ritorni. Siamo convinti ci siano i predisposti per crescere. Non solo la Premier, ma anche la Liga è un nostro obiettivo”.