Panchina Juve a rischio: Allegri lo dice chiaramente

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:58

Il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, ha rilasciato alcune dichiarazioni dopo la sconfitta contro il Benfica in Champions League

Notte fonda per la Juventus, punita dalle reti a firma Joao Mario su rigore e David Neres. Questa sconfitta – tra le mura di casa dell’Allianz Stadium – contro il Benfica targato Roger Schmidt pesa ancora di più rispetto al ko subito al Parc des Princes per mano del Paris Saint Germain, la squadra nettamente favorita per la conquista del primo posto del girone H. La rimonta dei portoghesi, veri rivali de ‘La Vecchia Signora’, in quel di Torino è un macigno da sorreggere in ottica qualificazione agli ottavi di finale.

Panchina Juve a rischio: Allegri lo dice chiaramente
Allegri a Prime Video

Oltre che una dimostrazione chiara di come la squadra bianconera non stia girando nel verso giusto. Aumenta ulteriormente, inoltre, la pressione addosso a Massimiliano Allegri, anche stasera sommerso dalle critiche dei tifosi juventini. Il tecnico livornese, durante il post gara, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di ‘Prime Video’. Per cominciare, commento sulla partita: “Abbiamo fatto 20 minuti bene, poi nel momento di difficoltà non abbiamo difeso nel modo giusto concedendo al Benfica qualche tiro di troppo. Il rigore nel primo tempo poi ci ha tagliato le gambe. Ora bisogna stare zitti e continuare a lavorare”.

IMPRONTA:Se sento di poter dare ancora la mia impronta alla squadra? Assolutamente sì, ora mancano dei giocatori. Dobbiamo continuare a lavorare con la responsabilità che devono avere tutti”.

CONDIZIONE FISICA:Fisicamente abbiamo un po’ pagato tutte queste partite. Ora domenica abbiamo un’altra partita importante (Monza, ndr) e dobbiamo chiudere questa parte di stagione nel migliore dei modi”.

Juventus-Benfica, Allegri: “Non mi sento assolutamente a rischio esonero”

Panchina Juve a rischio: Allegri lo dice chiaramente
Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus © LaPresse

PANCHINA A RISCHIO:Se mi sento a rischio esonero? Assolutamente no. Questi momenti difficili fanno parte del calcio e bisogna accettarli. Potenzialmente alla fine avremmo potuto pareggiare, anche se oggi la prestazione sarebbe stata comunque insufficiente”.

ASSENZE:Ci sono aspettative molto alte, ma non possiamo non considerare che mancano diversi giocatori. Quelli che ci sono hanno giocato molte partite. Ora c’è bisogno di tutti per riprendersi. L’unica cosa da fare è restare zitti e lavorare”.