Ammonizione e nervosismo, Inzaghi lo manda fuori

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:23

L’Inter in campo in Champions League: la sostituzione di Inzaghi non è gradita, l’espressione non passa inosservata

Tre punti per tenere accese le speranze di qualificazione. L’Inter sta centrando l’obiettivo contro il Viktoria Plzen grazie alla rete di Dzeko, favorita anche dall’inferiorità numerica degli avversari.

Inzaghi sostituisce Bastoni: la reazione
Inzaghi © LaPresse

Una serata però non senza ombre per la squadra di Inzaghi. Proprio il tecnico ha compiuto scelte coraggiose come panchinare Lautaro Martinez e lanciare ancora una volta Onana in porta, al posto di Handanovic. Ma anche durante il match le decisioni dell’allenatore nerazzurro hanno fatto discutere e ce n’è una in particolare che non ha fatto piacere al diretto interessato.

E’ Alessandro Bastoni ad aver lasciato il terreno di gioco scuro in volto. Il difensore non sembrava certo al settimo cielo quando ha visto sul tabellino del quarto uomo comparire il suo numero. Inzaghi ha scelto di mandare in campo D’Ambrosio per gli ultimi 25 minuti di partita e l’ex Atalanta ha mostrato un’espressione un po’ rabbuiata.

Inter, sostituzione per Bastoni: la reazione

Viktoria Plzen-Inter, Bastoni sostituito: scuro in volto
Bastoni © LaPresse

La scelta di Inzaghi non è certamente per la prestazione di Bastoni, decisamente positiva. Il difensore era però stato ammonito da poco e il tecnico lo aveva visto un po’ nervoso. Da qui la scelta, per evitare qualsiasi tipo di rischio, di sostituirlo, lanciando in campo D’Ambrosio.

Da parte di Bastoni comunque, è bene sottolinearlo, non c’è stata alcuna reazione plateale ma una semplice espressione non soddisfatta, frutto magari proprio del momento di nervosismo che stava vivendo. Di certo il 23enne di Casalmaggiore, nonostante il rinnovo di contratto, è uno dei candidati ad una cessione. Il suo nome, già la scorsa estate, è stato a lungo al centro delle voci di mercato ed è probabile che tra gennaio e il prossimo giusto si torni a parlare di lui come di un obiettivo delle big d’Europa. Intanto però c’è il campo e il successo in Champions che fa archiviare in maniera definitiva il periodo nero attraversato con il doppio ko consecutivo con Milan e Bayern Monaco. Ora Inzaghi aspetta la sfida contro l’Udinese e quindi la pausa. Magari utile anche a staccare la spina e ripartire ancora meglio.