Dybala e la ricetta per lo Scudetto: “Ecco cosa serve”

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Dal Castellani arrivano le dichiarazioni del protagonista della serata, Paulo Dybala: dal sogno scudetto a Zaniolo. Parla l’argentino dei giallorossi

E’ stato il protagonista della serata. Paulo Dybala, con due giocate d’alta scuola, ha permesso alla Roma di conquistare la vittoria contro l’Empoli.

Dybala commenta Empoli-Roma
Paulo Dybala a Sky

Al Castellani i giallorossi sono passati in vantaggio con l’argentino, con un tiro da fuori, imprendibile per Vicario, prima del pareggio dei toscani con Bandinelli. Nel secondo tempo l’assist vincente per il compagno Abraham.

Dybala si è mosso tanto per il campo, cercando la miglior posizione. Una strategia, che non pare del tutto condivisa con Jose Mourinho. L’argentino in merito alla tanta libertà, avuta al Castellani, si è così espresso: “Mou voleva che fossi vicino ad Abraham e che insieme pressassimo i loro centrali – afferma l’ex giocatore della Juventus ai microfoni di Sky Sport -. Dopo il goal dovevo stare più dentro ma le mie caratteristiche mi portano a muovermi”.

Empoli-Roma, i giallorossi sognano: Dybala mantiene i piedi per terra

Dybala commenta Empoli-Roma
Paulo Dybala ©LaPresse

Il grande calciomercato della Roma ha spinto i tifosi a sognare in grande. Dopo la Conference League, l’obiettivo è lo Scudetto – “C’è tanta voglia ma dobbiamo stare tranquilli – prosegue Dybala -. Abbiamo giocatori incredibili con grande esperienza e uno dei migliori allenatori al mondo. Ma bisogna stare sereni e creare una mentalità vincente”.

Europa League – “Non voglio dire che la Roma punta a vincere qualcosa in particolare per regalarvi un titolo per domani, ma, come ho detto, dobbiamo affrontare partita dopo partita e poi vedremo”

Esultanza al goal – “Vina fa un mate meraviglioso e volevo esultare con lui. La grande voglia di Zaniolo? Sicuramente, sapevamo che sarebbe stato difficile per lui giocare ma ha mostrato professionalità e voglia di esserci e questo è un messaggio importante. Come ho detto, bisognava fare gruppo, essere più uniti, per venir fuori da due sconfitte e lo abbiamo fatto. Belotti? L’ho ritrovato più forte (sorride, ndr.)”