PAGELLE e TABELLINO Inter-Torino 1-0: Handanovic salvifico, Dzeko fischiato

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:55

Pagelle e tabellino di Inter-Torino, match del ‘Meazza’ valido per la sesta giornata del campionato di Serie A. Handanovic protagonista, decide la zampata di Brozovic nel finale

Una zampata di Marcelo Brozovic fa esplodere San Siro a due minuti dal 90′ nell’anticipo di campionato tra Inter e Torino.

Inter-Torino, pagelle e tabellino
Barella in azione ©LaPresse

Inzaghi tira un sospiro di sollievo, dopo l’ennesima prestazione sottotono della squadra nerazzurra. Barella e ‘Brozo’ inventano il gol decisivo, ma è capitan Handanovic a tenere in vita l’Inter sulle folate dei granata. Lukic e Vlasic in evidenza nell’undici ospite, pomeriggio da incubo invece per Dzeko: il bosniaco sostituito e fischiato dai tifosi interisti.

Le pagelle di Inter-Torino: lampo Brozovic, brilla Vlasic

INTER

Handanovic 7,5 – Torna titolare e per una volta risulta decisivo per l’Inter e Inzaghi. Mura Vlasic nel primo tempo, si ripete nella ripresa sulla velenosa punizione di Ricardo Rodriguez e sul neo-entrato Radonjic. Il capitano non molla, malgrado una prima parte di stagione tutta in salita e la concorrenza di Onana. Salvifico.

Skriniar 5 – Non ci siamo, questo non è il vero Skriniar. Vlasic gli fa girare la testa e lo mette a sedere: per sua fortuna c’è Handanovic.

De Vrij 5,5 – Francobollato a Sanabria, concede poco al bomber del Torino. Una distrazione in marcatura dopo l’intervallo poteva però costare carissima.

Dimarco 5 – Preferito a Bastoni, non irreprensibile in fase difensiva. Non riesce a sfruttare al meglio neanche l’arma dei calci piazzati (77′ Bellanova SV).

Dumfries 5 – Inzaghi lo conferma, ma l’olandese manca di continuità sul binario destro. Patisce gli affondi di Vojvoda (68′ Bastoni 6 – Mette una bella palla sulla testa di Lautaro).

Barella 6,5 – Nervoso e includente. Perde diversi palloni e gioca con poca intensità. Mancano anche gli inserimenti senza palla in supporto alle due punte. 88 minuti da cancellare, poi la parabola perfetta per il gol partita di Brozovic. Riscatto.

Brozovic 7 – Regia spenta per il croato, anche lui poco lucido negli ultimi tempi. La manovra interista è troppo lenta e manca di imprevedibilità: la colpa è anche sua. Si rifà con gli interessi nel finale: lampo di vitale importanza per la stagione nerazzurra. Ancora a segno dopo il derby, stavolta vale tre punti pesantissimi.

Calhanoglu 6 – Uno dei pochi a cercare di cambiare l’inerzia e a creare pericoli negli ultimi trenta metri del Torino. Le idee non gli mancano ma non trova il sostegno dei compagni (77′ Mkhitaryan SV).

Darmian 5,5 – La sfida sulla fascia con l’ex compagno Lazaro non ha sostanzialmente vincitori. Il numero 36 interista prende poco l’iniziativa sulla corsia mancina (85′ Gosens SV).

Dzeko 4 – Prestazione imbarazzante del bosniaco, che era stato uno dei pochi a salvarsi in Champions col Bayern. Errori tecnici e nella scelta della giocata, perde praticamente tutti i duelli con Buongiorno. Non lascia tracce e viene beccato dal pubblico di San Siro (68′ Correa 5,5 – Anche stavolta non incide entrando a gara in corso).

Lautaro Martinez 6 – Il ‘Toro’ argentino non si arrende, lotta e ci mette l’anima su ogni palla. Sfortunato: l’incornata finale esce di un soffio a Milinkovic-Savic battuto. Mira un po’ sbilenca: si è bloccato anche lui e questo è un altro grosso problema per Inzaghi.

All. Inzaghi 5,5 – Inter spenta e che non riesce a mordere davanti. Un altro passo indietro rispetto alle precedenti uscite. Lo salvano Brozovic e Barella che si inventano l’azione da tre punti prima del recupero. Vittoria che ridà ossigeno al tecnico piacentino e ai nerazzurri: ma il momento – soprattutto dal punto di vista del gioco – rimane critico.

Inter-Torino, voti e tabellino
Inter-Torino ©LaPresse

TORINO

Milinkovic-Savic 5,5 – L’Inter fatica a trovare lo specchio della porta. Riflessi pronti sul colpo di testa di Skriniar, poteva fare qualcosa in più in uscita sulla rete decisiva di Brozovic.

Djidji 6,5 – Non soffre più di tanto gli sprint di Lautaro e gli inserimenti dei centrocampisti nerazzurri. Chiusura decisiva su Barella nell’ultima porzione di gara.

Buongiorno 6,5 – Dzeko gli agevola il compito: lui comunque è preciso e puntuale negli interventi. Dà sicurezza a tutto il reparto.

Ricardo Rodriguez 6,5 – Tiene a bada Dumfries dalle sue parti, utile anche nel far ripartire l’azione col suo mancino. Quasi trova il bersaglio grosso su punizione (77′ Zima SV).

Lazaro 6 – L’ex della sfida viene preferito a Singo. Non si accende il duello con Darmian, presidia con ordine il proprio binario (90′ Singo SV).

Lukic 7 – Tatticamente è fondamentale per le alchimie di Juric. Gestisce con pulizia la manovra e copre con intelligenza le zone scoperte della mediana granata. Tempestivo nel sbrogliare un paio di azioni minacciose davanti a Milinkovic. Brillante.

Linetty 6 – Solido e prezioso in mezzo al campo. Non toglie mai la gamba (69′ Ilkhan 5 – Un po’ troppo timido. Dorme su Brozovic sulla giocata che decide la partita).

Vojvoda 6,5 – Spina nel fianco a sinistra, costringe Dumfries alla difensiva. Insieme a Vlasic mette in difficoltà la difesa dell’Inter da quella parte.

Vlasic 7 – Astuto negli inserimenti, crea scompiglio tra le linee. Imprendibile o quasi nell’uno contro uno: Handanovic lo mura dopo una spettacolare serpentina, nel quale mette a sedere un certo Skriniar. Giocoliere.

Seck 6 – Meno tecnico rispetto a Vlasic, ci mette atletismo e fisicità sulla trequarti interista. Sfrutta mole e centimetri per far salire i compagni (69′ Radonjic 6,5 – Subito pimpante, impegna Handanovic dopo una travolgente azione personale).

Sanabria 5 – Fatica a ritagliarsi spazio e un ruolo da protagonista nel match di San Siro. A Inizio ripresa riesce a sfuggire alla marcatura di de Vrij, ma l’incornata del centravanti paraguaiano è troppo centrale. Rischia grosso nello scontro aereo con Calhanoglu (90′ Pellegri SV).

All. Juric (Paro in panchina) 6,5 – Torino ordinato, che non soffre più di tanto gli assalti finali dell’Inter, prima di capitolare sul guizzo di Brozovic. C’è più di qualche rimpianto: Handanovic decisivo in tre occasioni nell’evitare il vantaggio granata. Malgrado la sconfitta, il ‘Toro’ conferma l’ottimo stato di forma in questo avvio di campionato.

Arbitro: Ayroldi 5,5 – Prima estrae il rosso sul braccio largo di Sanabria, poi cambia idea rivendendo l’azione al VAR. Non sempre impeccabile per il resto del match.

TABELLINO

INTER-TORINO 1-0
88′ Brozovic

Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, de Vrij, Dimarco (77′ Bellanova); Dumfries (68′ Bastoni), Barella, Brozovic, Calhanoglu (77′ Mkhitaryan), Darmian (85′ Gosens); Dzeko (68′ Correa), Lautaro Martinez. A disposizione: Cordaz, Onana, Gagliardini, Asllani, Acerbi, D’Ambrosio, Carboni. Allenatore: Inzaghi

Torino (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Djidji, Buongiorno, Ricardo Rodriguez (77′ Zima); Lazaro (90′ Singo), Lukic, Linetty (69′ Ilkhan), Vojvoda; Vlasic, Seck (69′ Radonjic); Sanabria (90′ Pellegri). A disposizione: Fiorenza, Gemello, Bayeye, Schuurs, Karamoh, Adopo, Aina, Garbett. Allenatore: Juric (Paro)

Arbitro: Ayroldi (sez. Molfetta)
VAR: Di Bello
Ammoniti: Sanabria (T), Brozovic (I), Lukic (T), Lautaro Martinez (I)
Espulsi:
Note: recupero 0′ e 6′; Spettatori 69.134