“Sempre la stessa storia”: pazienza finita con Mourinho

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:00

Pioggia di critiche sulla Roma e su José Mourinho dopo il clamoroso flop contro il Ludogorets in Europa League, il portoghese sotto attacco

Dopo il pesante capitombolo in campionato per 4-0 contro l’Udinese, è arrivata un’altra sconfitta per la Roma, tornata con un ko anche dall’esordio in Europa League contro il Ludogorets. Una nuova disfatta, rocambolesca e che accende le critiche sui giallorossi.

"Sempre la stessa storia, una nenia continua": pazienza finita con Mourinho
Josè Mourinho © LaPresse

Dopo il primo svantaggio, i capitolini erano riusciti a rimediare il pareggio, all’86’, con Shomurodov. Incassando però clamorosamente un altro gol poco dopo e accendendo i campanelli d’allarme dopo un inizio che, pur con un gioco non brillantissimo, dal punto di vista dei risultati era stato incoraggiante. E adesso, in campionato, c’è una sfida piuttosto complicata con l’Atalanta capolista. Mourinho deve invertire la tendenza, per non aprire già la prima crisi stagionale.

Roma, Mourinho nella bufera: “C’è sempre una scusa per le sconfitte, così non va”

"Sempre la stessa storia, una nenia continua": pazienza finita con Mourinho
Josè Mourinho © LaPresse

Il tecnico portoghese, a fine gara, ha parlato delle assenze che hanno condizionato la prestazione dei giallorossi. Ma per gli addetti ai lavori si tratta di dichiarazioni che non convincono e che mettono l’allenatore di fronte alle sue responsabilità. A ‘Radio Radio’, tutti concordi nel mettere lo Special One sul banco degli imputati. Comincia Fernando Orsi: “E’ una nenia continua, Mourinho è qui da un anno e tre mesi e c’è sempre una giustificazione per le sconfitte. Ogni volta che si perde si parla dell’assenza di qualcuno, non va mica bene così”. Gli fa eco Furio Focolari che spiega: “Stai giocando con il Ludogorets, non ti puoi appigliare alle assenze come fa Mourinho. D’accordo che mancavano Abraham e Zaniolo, ma visto l’avversario, con tutto il rispetto, era una gara da vincere a prescindere. La Roma gioca male, sotto ritmo. A centrocampo Matic e Cristante insieme non ci possono stare. E la difesa in certi momenti è davvero imbarazzante. Con lo stato di forma di giocatori come Belotti, che è sotto gli occhi di tutti”. Anche Stefano Agresti è molto duro: “I campanelli d’allarme per Mourinho ci sono, la Roma ha perso con l’Udinese e con il Ludogorets. Se ci sono processi in corso per l’Inter, che ha perso tre volte ma contro Lazio, Milan e Bayern, lo stesso discorso deve valere anche per i giallorossi”.