Inter e il futuro di Inzaghi, Marotta ha già deciso: “Abbiamo un obbligo”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:42

Parla Beppe Marotta. Il dirigente dell’Inter è intervenuto a Sky Sport dopo il ko contro il Bayern Monaco

Momento davvero complicato per l’Inter di Simone Inzaghi. I nerazzurri, dopo aver perso il derby contro il Milan, sono stati sconfitti in Champions League, per mano del Bayern Monaco.

Inter, Marotta parla a Sky
Beppe Marotta ©LaPresse

Un doppio ko che ha fatto crescere dei dubbi in merito alla guida tecnica. Beppe Marotta, intervenuto a Sky Sport, ha così parlato del momento dell’Inter.

“Abbiamo uno staff molto unito – afferma il dirigente nerazzurro -. Da un confronto nasce qualcosa di importante sempre per il futuro. Sconfitte Inter? L’Italia calcistica è ormai in seconda fila. Le spagnole e le inglese hanno uno potere di spesa diversa. Abbiamo perso contro una squadra più forte di noi ma dobbiamo andare alla ricerca dei nostri problemi”.

Confronto? “La preoccupazione deve portare ad un’analisi approfondita e ad un coraggio nelle scelte. L’Inter è sempre l’Inter e deve essere competitiva. Segnali? L’allenatore è il principale gestore della squadra e ha uno stress per gli impegni ravvicinati, ha una rosa di qualità che deve utilizzare nel miglior dei modi in base alle situazioni, come sta facendo”.

Calciomercato Inter, futuro Inzaghi: le parole di Marotta

Erano attese e sono puntualmente arrivate le dichiarazioni su Simone Inzaghi. Le tante voci in merito ad un suo possibile esonero, dopo le sconfitte contro Milan e Bayern Monaco, non hanno chiaramente trovato nelle parole di Beppe Marotta.

Inter, Marotta parla a Sky di Inzaghi
Simone Inzaghi ©LaPresse

Fiducia  ad Inzaghi? “Ci mancherebbe – prosegue Marotta -. Sta facendo un ottimo lavoro. Siamo l’Inter e ci vuole un’accortezza da parte di tutti, dai dirigenti alla parte tecnica. Dispiace per i tifosi, noi siamo l’Inter e dobbiamo crederci e ripagarli nel migliore dei modi. L’Inter ha l’obbligo di puntare al massimo. La seconda stella è il sogno ma ci sono avversari forti che non ci devono destabilizzare”.

Lukaku – Sta pesando l’assenza dell’attaccante belga, che è stato costretto a saltare le sfide  contro Milan e Bayern Monaco – “E’ un grande giocatore – conclude il dirigente dell’Inter -, ma i sostituti devono essere all’altezza. Non possiamo poggiare le nostre aspettative sui singoli. In questo momento non ci siamo riusciti”,