Milan-Inter, Inzaghi non si nasconde: “Io il primo responsabile”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:45

Dopo la sconfitta nel derby il tecnico Simone Inzaghi analizza la partita senza nascondersi: “Io il primo responsabile”

Un derby acceso e infuocato quello tra Milan e Inter, portato a casa dai rossoneri per 3-2. La squadra di Pioli si è imposta grazie a un Leao in ottima forma e un grande Maignan che ha salvato diverse situazioni. Mentre nei big match continua a non convincere la squadra nerazzurra.

Simone Inzaghi, allenatore dell’Inter

Il tecnico Simone Inzaghi nel post partita ai microfoni di ‘Dazn’ analizza la partita affermando: “All’inizio la partita è stata equilibrata, abbiamo fatto un ottimo gol. Dopo il pari abbiamo avuto un blackout di mezz’ora che ci è costato due gol. Noi abbiamo fatto due gol bellissimi, sui loro tre abbiamo concesso cose non dobbiamo concedere. Con tutto quello che abbiamo costruito alla fine avremmo meritato il pari. Io sono il primo responsabile essendo l’allenatore, dovevamo fare meglio.

Coincidenze con la partita con la Lazio– “Due partite diverse, quella di stasera per fare due gol abbiamo fatto molta fatica. Potevamo fare più gol ma abbiamo trovato contro un ottimo portiere. La cosa in comune con la partita con la Lazio è che ci fanno gol con troppa facilità, dobbiamo migliorare e io dovrò provvedere a farlo”.

Cosa lascia questa partita – “Per vincere un derby devi fare di più. Dopo i cambi abbiamo fatto quanto dovevamo fare, ma in quella mezz’ora il Milan ha fatto tre gol mentre noi uno”.

Milan-Inter, Inzaghi analizza la difesa: “Prendiamo troppi gol”

Simone Inzaghi, allenatore dell’Inter © LaPresse

Atteggiamento e gestione dei momenti– “Gestire i momenti è troppo importante, dobbiamo essere dentro, non avere blackout, che con Milan e Lazio hanno compromesso la partita. Ci dovremo lavorare, noi abbiamo faticato a segnare mentre loro hanno fatto gol troppo facili”.

Fascia destra– “Parlare di singoli mi viene difficile, un’analisi è stata fatta. Abbiamo preso il pari in uscita ed eravamo in controllo. I quinti dovevano stare bassi, per quello ho richiamato Dumfries. Prima del pareggio non c’erano avvisaglie di prendere gol”.

Tanti gol subiti– “Sono d’accordo, questa è la stessa che lo scorso anno non ha subito gol per otto partite. I numeri vanno letti, facciamo tanta fatica a fare gol, ne potevamo fare di più, loro sono arrivati con troppa facilità al gol. Dobbiamo lavorarci”.

Aspetti positivi la reazione– “In questo momento mi brucia aver perso un derby, per i tifosi, per la società. Dovevamo fare di più, stasera c’è tanto dispiacere e delusione”.