Il verdetto su Dybala infiamma Juve-Roma: “Così era più semplice”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:42

Il verdetto su Paulo Dybala infiamma l’immediata vigilia di Juventus-Roma, in programma sabato pomeriggio

Il calciomercato della Juve è stato scandito da addii particolarmente difficili e da grandi colpi, ma forse ora ci si sta soffermando troppo poco sul primo dei due fattori.

Dilemma e rimpianto Juve: "Era meglio tenere Dybala"
Dybala © LaPresse

Infatti, i bianconeri hanno perso nel giro di poche settimane Matthijs de Ligt, Paulo Dybala e poi anche Alvaro Morata, che comunque era uomo importante per il gioco e gli equilibri di Massimiliano Allegri. Senza considerare, in difesa, anche l’addio di Giorgio Chiellini che comunque era importante in campo e nello spogliatoio per le dinamiche bianconere. È vero che poi ne è passata di acqua sotto i ponti e di cose ne sono successe parecchie, tra cui il ritorno di Paul Pogba e gli arrivi di Gleison Bremer, Angel Di Maria e Filip Kostic, però un ultimo colpo in attacco è fondamentale per un’annata in cui gli impegnati saranno tantissimi e congestionati dai Mondiali in Qatar che si svolgeranno in via inedita tra novembre e dicembre. In lizza ci sono Memphis Depay e soprattutto Arkadiusz Milik, colpo dopo tutti i rumors e le telenovele degli ultimi anni, potrebbe davvero arrivare a conclusione.

Calciomercato Juve, tra Milik e Depay rispunta Dybala

Dilemma e rimpianto Juve: "Era meglio tenere Dybala"
Milik © LaPresse

I nomi dei due attaccanti riscaldano il calciomercato della Juve e ve l’abbiamo riportato anche nelle ultime ore, delineando l’accordo con il Marsiglia per il bomber polacco. Tra i due litiganti, però, c’è anche chi non ha dimenticato Dybala, passato alla Roma dopo il mancato rinnovo di contratto con la Vecchia Signora. Il giornalista Graziano Campi, infatti, ha scritto senza mezze misure su Twitter: “Tra Milik e Depay, tenere Dybala era più semplice”. E sicuramente ci saranno dei tifosi che saranno d’accordo con lui. Anche per quello che la Joya ha rappresentato per la storia della Juve e perché tecnicamente è un calciatore di livello superiore. Poi l’impatto con il mondo Roma è stato più che positivo. Di certo, fattori che alimentano un rimpianto che nei prossimi mesi potrebbe diventare ancora più forte.