ESCLUSIVO | Tanganga, duello Roma-Milan: la svolta arriva da un’opzione

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:48

Dopo la visita dell’agente a Trigoria, resta la corsa a due tra Milan  e Roma per Tanganga del Tottenham: il centrale vuole più spazio ed ha dato l’ok al trasferimento in Serie A

Nella giornata di ieri, Roberto De Fanti, agente di Japhet Tanganga, è stato a Trigoria. Incontro con la Roma. Un meeting che ha certificato l’interesse giallorosso per il centrale del Tottenham.

Tanganga, 23 anni compiuti lo scorso marzo, vanta anche alcune presenze nelle varie nazionali inglesi. Il difensore ha espresso un desiderio chiaro: giocare, avere più chance di mettersi in mostra. Non è una novità che il calciatore inglese abbia espresso gradimento all’ipotesi italiana. L’esperienza maturata da Tomori ha aperto una strada interessante.

Tanganga
Tanganga ©LaPresse

Ed è proprio il Milan a contendere il calciatore alla Roma: secondo quanto appreso da Calciomercato.it, non si può pensare ad una delle due squadre in vantaggio e neppure si può escludere qualche inserimento di una terza opzione. Tanganga piace per la qualità nelle letture difensive, aspetto da declinare anche nelle palle inattive a sfavore. Saper liberare l’area quando serve, diventa un plus importante.

Nella sua carriera, il calciatore non ha mai avuto quella centralità che cerca: sono 19 le presenze nella scorsa stagione. La necessità di trovare più spazio e fiducia si fa determinante per un ultimo salto di qualità.

Mourinho
Mourinho ©LaPresse

Tanganga, Roma e Milan legate al possibile riscatto condizionato

Sempre seguendo le informazioni raccolte da Calciomercato.it, Roma e Milan sono interessate anche alla duttilità di Tanganga. Nasce centrale, il classe ’99 può agire anche da terzino destro o fare da braccetto in una retroguardia a 3. I due club si stanno muovendo col Tottenham, anche se il ds Spurs, Fabio Paratici morde un po’ il freno dopo l’infortunio di Lenglet. Al momento, giallorossi e rossoneri hanno offerto un prestito con diritto di riscatto fissato a poco più di 20 milioni. I londinesi vogliono l’obbligo di riscatto e non il diritto per cedere il calciatore. Giusto parlare, al momento, di una fase di stand by: ma, nelle parti c’è la consapevolezza che negli ultimi giorni di mercato la trattativa si potrà sbloccare.

Ci sono due strade possibili: la prima porta al prestito con obbligo di riscatto condizionato. Un’opzione legata ad un tot di presenze: 20 o più ad esempio. Se Tanganga disputa queste o più gare, allora il club che lo prende in prestito è obbligato a riscattarlo. Si tratta di una strada sulla quale le parti sono al lavoro. Oppure, più semplicemente, il Tottenham lascia il diritto di riscatto: un’idea che potrà maturare, con ogni ragionevole certezza, negli ultimi giorni di mercato.