Mourinho, Chiellini, Ronaldo e Juve: Sarri non risparmia nessuno

In una lunga intervista Maurizio Sarri si apre a tutto tondo: da Cristiano Ronaldo e Chiellini, a Mourinho e la Juventus, ne ha per tutti

La Capitale nella scorsa estate ha accolto due grandi allenatori nei propri club: la risposta biancoceleste all’annuncio di Mourinho della Roma è stata Maurizio Sarri. Il dualismo col tecnico portoghese sta alzando il livello di entrambe le squadre e anche nella prossima stagione si preannuncia un gran duello.

Mourinho, Chiellini, Ronaldo e Juve: Sarri non risparmia nessuno
Maurizio Sarri ©LaPresse

Nella giornata di oggi il tecnico della Lazio ha rilasciato un’intervista esclusiva ai microfoni del ‘Corriere dello Sport’, andando a toccare diversi temi e togliendosi anche qualche sassolino dalle scarpe. Proprio sullo ‘Special One’, Sarri ha voluto fare una precisazione: “Le differenze tra me e lui dipendono dal punto di partenza, dalle origini. Io sono cresciuto tra i Dilettanti, Mourinho è partito dal Barcellona. Tra Stia e Barcellona c’è un bel c***o di differenza”. Insomma, il clima è già quello del derby capitolino. Sarri, poi, ha parlato anche di ChielliniCristiano Ronaldo e della sua esperienza con la Juventus.

Sarri torna sulla Juve con CR7: “La squadra doveva adattarsi a lui, non il contrario”

Cristiano Ronaldo ©LaPresse

Maurizio Sarri è sempre molto sincero nelle sue parole e non ha certo paura di esporsi quando qualcosa non gli va a genio. Riguardo alla sua esperienza con la Juventus ha ammesso di avere qualche rimpianto su Cristiano Ronaldo: “Ho il rimpianto di non averlo allenato da giovane. Ho trovato un giocatore che si era affermato, la squadra doveva adattarsi a lui e non il contrario”. Una tendenza non congeniale con le idee del tecnico toscano: “Mi piace un calcio in cui tutti si mettono al servizio del collettivo”.

L’attuale allenatore della Lazio ha parlato anche delle frizioni avute con Giorgio Chiellini all’interno dello spogliatoio bianconero, nell’anno che ha portato al suo unico scudetto. “Nella fase iniziale non ce ne furono, nella prima partita Chiellini segnò pure e poi si ruppe i crociati. Era una Juve a fine ciclo e io me ne accorsi subito”. Il feeling tra Sarri e la ‘Vecchia Signora’ non è mai partito e la separazione è stata inevitabile.