TV Play | Dossena sulla corsa scudetto: “Inter favorita, attenzione alle sorprese”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:22

L’ex calciatore del Napoli e allenatore della Renate, Andrea Dossena, in diretta su TV Play analizza la corsa scudetto: “Inter favorita”

Una nuova stagione di Serie A sta per partire, con il calciomercato estivo che ricoprirà un ruolo fondamentale fino alla quarta giornata. In diretta ai microfoni di Calciomercato.it in onda su TV Play, l’ex calciatore del Napoli e attuale allenatore del Renate, Andrea Dossena analizza la corsa scudetto indicando l’Inter come favorita:

Andrea Dossena in diretta su TV Play

OBIETTIVI RENATE – “Noi siamo una società sana, con potenzialità giuste che ha sempre fatto ottimi risultati. Non ho obiettivi specifici, ma cercare di dare un’identità precisa e trovare giocatori con voglia, fame e volontà di mettersi in mostra. Sono stato scelto in quanto emergente con la volontà di emergere, non c’è obiettivo specifico. So di avere una pressione abbastanza alta dopo le ultime stagioni e l’asticella è davvero alta. Il Girone A della prossima stagione di Serie C è molto difficile, è difficile ma anche molto stimolante”.

FAVORITA SCUDETTO – “Vedo l’Inter favorita, non ha cambiato molto ed ha riportato Lukaku. Va detto che Conte spostava tantissimo. Il Milan ha fatto un ottimo mercato, ma ripetersi è molto difficile. Il nostro Napoli ha perso tanto con la cessione di Koulibaly ed anche la Juventus sentirà molto l’assenza di Chiellini. Poi visto i Mondiali è un campionato molto particolare, ci potrebbero essere sorprese”.

RIMONTA CON GOL DI NAPOLI-LAZIO? – “Oltre Cavani avevamo tre attaccanti che in questo momento nessuna squadra in Italia ha. Lui era un campione con grande fame, si vedeva che aveva una grinta quotidiana che andava oltre alle sue doti tecniche e balistiche, oltre al fisico aveva una voglia di emergere che trascinava tutta la squadra. Cavani chiedeva il massimo a sé stesso ed a tutti noi compagni. In quella stagione facemmo tante rimonte, non solo in Napoli-Lazio. Noi avevamo un obiettivo davanti, non ci siamo posti dei limiti e ci siamo divertiti”.

Andrea Dossena su TV Play ripercorre l’esperienza al Liverpool ed esalta Spinazzola e Theo Hernandez

Theo Hernandez, terzino del Milan ©LaPresse

LIVERPOOL – “Negli anni in cui sono andato io a Liverpool, tre semifinaliste di Champions erano inglesi e il livello era altissimo. La pressione è diversa rispetto all’Italia, senti una pressione buona, posso dire che per emergere in Inghilterra devi essere un grandissimo giocatore. Sono ormai 15-20 anni che la Premier porta via tutto, eccezion fatto per Real Madrid e Barcellona. La Premier è un campionato molto più competitivo rispetto alla Serie A. In Premier si punta sui giovani, un Chelsea o un Liverpool non avrebbero mai preso Di Maria”

ESTERNO SINISTRO IN ITALIA – “Mi piace molto Spinazzola, per me lui ha uno strappo molto importante, poi ovviamente c’è Theo Hernandez che ha uno strappo in velocità che mangia l’avversario. In Europa penso a gente come Mbappe e Mane o lo stesso Salah, loro fanno la differenza con la velocità”.

NAPOLI IN CHAMPIONS – “Quello è il traguardo minimo, sappiamo quanto è importante per le casse della società. È vero che abbiamo una Roma in crescita, ma vedo ancora il Napoli davanti”.