TV PLAY | De Ketelaere-Milan: “C’è ottimismo, ma Elliott non punta a vincere”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:52

Spazio al Milan con l’affare De Ketelaere e non solo nelle parole del giornalista Cristiano Ruiu, intervenuto in diretta a Calciomercato.it in onda su TvPlay

Il mercato del Milan stenta ancora a decollare, nonostante il calcio d’inizio del campionato di Serie A si avvicini ormai sempre di più. I rossoneri hanno il compito di provare a difendere lo scudetto vinto nell’ultima annata e per farlo Maldini e soci sono anche al lavoro per potenziare l’organico di Stefano Pioli. Nel caso specifico nella giornata odierna si è tenuto un incontro a Lugano con i dirigenti del Brugge per discutere per discutere di Charles De Ketelaere. A tal proposito è intervenuto a Calciomercato.it in onda su TvPlay il giornalista Cristiano Ruiu, presentatore di ‘Qui Studio a Voi Stadio’: “Abitando a Lugano e lavorando con i casinò e quindi a stretto contatto con i grandi hotel di Lugano non è stato così difficile. Ho fatto alcuni passi e ho incrociato Maldini, ho provato a tirargli fuori qualche parola post incontro con il Brugge ma sono rimasti molto abbottonati”.

TV PLAY | Ruiu: "C’è ottimismo per l’affare De Ketelaere
Charles De Ketelaere © LaPresse

In merito alla trattativa invece: “C’è troppa ansia. Credo che possa arrivare prima della prima giornata di campionato. La sensazione è che ci sia grande ottimismo sulla chiusura per De Ketelaere, se i dirigenti di entrambe le società si spostano evidentemente c’è la voglia di chiudere, quindi la sensazione è che l’affare si farà”.

Ruiu si è quindi soffermato sulle questioni economiche relative al Milan: “In merito ai problemi parliamo di due cause avviate dall’ex proprietario e da un piccolo azionista. Poi che Elliott non punti a vincere questo è palese, ma perché punta al pareggio di bilancio, è una scelta. Nessuno vuole attualmente mettere soldi nel Milan, ed è un dato di fatto. Ma le cose non sono connesse, non stanno spendendo poco per le cause in corso, stanno spendendo poco perché è stata fatta una scelta di questo tipo”.