TV PLAY | Spinosi: “Gabriel Jesus poteva essere della Juve”

Su TvPlay è intervenuto Lodovico Spinosi, noto intermediario di mercato: “L’opportunità di vedere Gabriel Jesus in Italia c’è stata”

Ogni giorno sul canale Twitch di Tv Play – calciomercato.it vi accompagniamo con dirette e approfondimenti sui principali temi di giornata con tanti ospiti. Nella diretta odierna è intervenuto anche Lodovico Spinosi, noto intermediario di mercato: con lui abbiamo affrontato molti temi tra presente, passato e futuro.

TV PLAY | Spinosi: "Gabriel Jesus poteva essere della Juve"
Lodovico Spinosi su Tv Play

Spinosi ha analizzato il mercato effettuato dall’Inter fino a questo momento: “Partendo dal presupposto che hanno venduto un giocatore a 120 milioni e lo hanno ripreso a 10 già questo ha del miracoloso. Poi anche loro hanno problemi economici da risolvere, l’anno scorso si diceva che avessero la squadra più forte e l’hanno ulteriormente puntellata. Quest’anno partono quindi secondo me ancora davanti alla Juventus. Poi vedremo se riusciranno a cedere alcuni giocatori di contorno come Pinamonti e se magari questo porterà a fare qualcos’altro. Però non cedere Skriniar, Brozovic e Lautaro già ti permette di puntare in alto”.

Non è mancato anche un passaggio sul portiere del Napoli in vista della prossima stagione: “Neto è un giocatore del Barcellona ai margini, ha già giocato in Italia, è forte, ma da qui a dire che è un nome spendibile per il Napoli ce ne passa. Probabilmente ci sarebbero giocatori più giovani su cui puntare, ma le società vogliono investire i pochi soldi che hanno in modo sicuro, il ragionamento che fa anche l’avvocato Di Cesare, e quindi Neto diventa un nome spendibile”. Il retroscena su Gabriel Jesus, però, è stato il passaggio più sorprendente.

TV PLAY | Spinosi e il retroscena Gabriel Jesus: “Poteva essere della Juventus”

Addio Juventus con lo scontro: Gabriel Jesus accende il derby
Gabriel Jesus ©LaPresse

Insieme a Lodovico Spinosi abbiamo parlato di quanto Gabriel Jesus sia stato vicino a vestire la maglia bianconera questa estate: “L’opportunità di vedere Gabriel Jesus in Italia c’era, la sfortuna è che il ds dell’Arsenal è la persona più vicina a Tite e sapete quanto un giocatore brasiliano ambisca a fare il Mondiale e a giocare in nazionale. Con Vinicius e Neymar può fare solo il centravanti e l’Arsenal aveva lo slot del numero 9 scoperto quindi ha scelto l’Arsenal nonostante ci fossero offerte anche più vantaggiose”.

Il noto intermediario di mercato ha risposto anche sulla possibilità che potesse saltare Di Maria in caso di arrivo del brasiliano. “Non so se con un eventuale arrivo di Gabriel Jesus sarebbe saltato Di Maria, sicuramente c’era la possibilità di vederlo alla Juventus, si erano incastrati una serie di fattori, il contratto in scadenza, l’arrivo di Haaland. L’Arsenal lo ha convinto, un peccato”.

Lodovico Spinosi ha parlato anche delle chances scudetto della Roma: “Sicuramente sarà una lotta interessante tra le solite Juventus, Milan e Inter alle quali si è probabilmente aggiunta e lo farà in modo ancora più deciso nel caso arrivasse Wijnaldum la Roma. Poi per lo Scudetto ci sono sempre tanti imprevisti e situazioni che possono succedere”.

E sull’operazione Matic: “Il discorso è sempre capire i parametri economici che le società hanno a disposizione, sicuramente ci sono giocatori interessanti in tutto il mondo, bisogna mettere insieme le necessità dell’allenatore e le possibilità economiche. Nello specifico Matic mi sembra un’espressa richiesta dell’allenatore. Se si segue l’indirizzo che dà l’allenatore non si può questionare più di tanto, stanno proseguendo una strada che sta portando soddisfazioni. Sarà poi il tempo a giudicare se sia stata un’operazione buona o no. Chiaro ci sono sicuramente operazioni più giovani per giocatori che possono diventare i Matic del domani, bisogna trovare coraggio e le risorse economiche che ultimamente in Italia scarseggiano. Romagnoli? E’ un giocatore ancora relativamente giovane, era svincolato e tifoso della Lazio, la Lazio doveva rimpiazzare un difensore centrale e quindi mi sembra una buona operazione, è un giocatore che alla Lazio, se sta bene fisicamente, può fare molto bene. Inizialmente era considerato il futuro della Nazionale, noi ricordiamo solo questi due anni”.