Milan, Origi si presenta con un messaggio a Lukaku

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:36

Divock Origi è l’uomo scelto dal Milan per dividersi il peso dell’attacco con Giroud: oggi il belga si è presentato in conferenza

Il Milan ha scelto Divock Origi. L’attaccante belga ha lasciato il Liverpool ed è pronto a cominciare la sua avventura rossonera. La trattativa è stata chiusa nelle scorse settimane, ma solo in questi giorni il classe ’95 è sbarcato a Milano per le visite e la firma. Origi si alternerà con Giroud, non sono due bomber da 20-25 gol a stagione, ma hanno grande qualità ed esperienza internazionale.

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Origi © LaPresse

In attesa che torni Ibrahimovic, non prima del 2023, il peso dell’attacco sarà proprio su loro due. Oggi Origi ha preso anche la parola in conferenza stampa per presentarsi, a partire dalle sensazioni vissute in Champions League nell’incontro di ‘San Siro’ pochi mesi fa: “Ho sentito grandi vibrazioni e il grande entusiasmo, quando il Milan ha segnato si è sentita la spinta dei tifosi. Io e Giroud facciamo gol pesanti? Dobbiamo cercare di dare sempre il colpo decisivo, ma a questo si arriva con il lavoro e facendosi trovare sempre pronti”.

Milan, Origi: “Lukaku un grande, sarà bello giocarci contro”

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Poi Origi racconta anche la trattativa e i motivi della scelta in direzione Milan: “Abbiamo avuto dei contatti verso la fine della stagione, ma io ero concentrato sul Liverpool. Ho capito subito quanto fosse importante il progetto rossonero. Qui c’è un progetto speciale, l’ho condiviso totalmente e la storia speciale del Milan combacia con la mia mentalità. Per me è un onore farne parte. È stato decisivo parlare con Maldini e Massara, il direttore è un esempio per me”.

Qualche dubbio sullo storico infortuni: “Nel Liverpool ho scritto la storia sul campo, ora mi sento benissimo e sono pronto per iniziare questa nuova avventura. Voglio mettere le mie qualità al servizio del gruppo. Ho parlato con Pioli, abbiamo un grande entusiasmo. Qui al Milan si percepisce la grande unione che c’è”. Un pensiero su de Ketelaere: “Ai dirigenti non devo dire niente, sapranno prendere le decisioni giuste per il club. Lukaku? È un grande calciatore, sarà bello giocare contro di lui”.