VIDEO CM.IT | Dal ritorno di Lukaku a Dybala e Skriniar: Bergomi dice tutto

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:47

L’ex bandiera dell’Inter Beppe Bergomi ha parlato ai microfoni anche di Calciomercato.it: da Lukaku a Dybala, passando per l’addio possibile di Skriniar

L’ex bandiera dell’Inter Beppe Bergomi, presente a Rimini all’evento che ha dato il via ufficialmente al calciomercato estivo ha parlato ai giornalisti presenti, compresi gli inviati di Calciomercato.it Giorgio Musso ed Eleonora Trotta.

VIDEO CM.IT | Dal ritorno di Lukaku a Dybala e Skriniar: Bergomi dice tutto
Beppe Bergomi (Foto CM.IT)

LUKAKU – “Lukaku sposta gli equilibri? E’ prematuro dirlo. Sicuramente è un giocatore che nel nostro campionato, abbiamo visto, può fare molto bene. Nel parco attaccanti dell’Inter lo scorso anno mancava il giocatore che desse la profondità, che legasse il gioco ed era costretta a portare 7-8 giocatori sopra la palla e non poteva quasi mai difendere per ripartire che era stata la forza l’anno prima con Conte. Per me il suo ritorno è positivo”.

DYBALA – “Perché dobbiamo togliere un sogno ai tifosi? Dybala è un giocatore che accende la fantasia. Poi entra la mia anima da difensore, da opinionista: è difficile mettere insieme due attaccanti più Dybala. Si può fare, anche se è difficile. Non si discutono mai le qualità tecniche di Dybala”.

SKRINIAR – “Perderebbe tantissimo l’Inter con il suo addio. Ci sono dei giocatori che creano identità: Skriniar, Bastoni, Barella, Lautaro hanno l’Inter nel cuore e danno il messaggio giusto allo stranieri nuovo, al ragazzo del settore giovanile”.

Non solo Inter, Bergomi sulla Nazionale: “Il materiale c’è”

NAZIONALE – “Vado controcorrente: la nostra Nazionale ha sbagliato la qualificazione, ma c’è del materiale. Abbiamo centrocampisti di valore, abbiamo esterni di attacco e anche in fase difensiva non siamo messi male sugli esterni. C’è da avere pazienza, abbiamo tempo per lavorare e crescere e Mancini è tornato con la voglia di prima. Quando questa Nazionale ha tempo per lavorare può creare quello spirito e quella visione che ci ha portato a vincere.