CMIT TV | Il retroscena sul mercato dell’Atalanta: “50 milioni per Zapata”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:09

L’aggiornamento sul mercato in entrata e in uscita dell’Atalanta

Sarà un mercato di ricostruzione per l’Atalanta di Gian Piero Gasperini dopo una stagione negativa. La formazione bergamasca è infatti rimasta fuori dai piazzamenti europei, dando l’impressione di essere arrivata quasi alla fine di un ciclo e scarica di motivazioni.

CMIT TV | Il retroscena sul mercato dell'Atalanta: "50 milioni per Zapata"
Patrick Iannarelli in diretta sulla CMIT TV

Dei movimenti dell’Atalanta abbiamo parlato in diretta sulla CMIT TV con Patrick Iannarelli del ‘Corriere dello Sport’, il quale ha svelato un retroscena: “E’ un bel punto da mettere, sappiamo i sei anni trascorsi di Gasperini. Una squadra stanca nell’ultimo periodo. Partiamo da Demiral perché l’Atalanta ha deciso di non riscattarlo, c’erano tre milioni in ballo e l’Atalanta non ha voluto fare questo investimento. Miranchuk è sul mercato, Muriel piace alla Juventus. Zapata piace in Premier, a gennaio il West Ham ha offerto 50 milioni sul gong, ma l’operazione non si è potuta chiudere. Tutti quelli che arrivano dai prestiti, Gollini torna alla base, ma difficilmente resterà. Okoli e Carnesecchi potrebbero restare un altro anno in prestito”.

Sui possibili scambi con le altre big del campionato italiano ha speigato. “Sicuramente verranno valutate diverse situazioni. Credo che l’Atalanta manterrà questo modus operandi anche con Pagliuca. Nel caso in cui i bianconeri dovessero avanzare un’offerta per Muriel sarà un pochino difficile individuare chi scambiare”.

Infine Iannarelli ha rassicurato i tifosi sul futuro di Malinovskyi: “Sta molto bene a Bergamo, la moglie si è prodigata molto vista la situazione della guerra ed è stato piacevolmente colpita dal popolo bergamasco e vorrebbe restare in città anche se il giocatore dovesse cambiare squadra. In questi giorni alcuni giocatori hanno rinnovato, Malinovskyi dovrebbe vedersi con la società nei prossimi giorni, nonostante i problemi personali ha dato il suo contributo. C’è ancora un po’ di stallo perché D’Amico è subentrato a Sartori che ancora ufficialmente deve entrare a pieno regime, si sta facendo l’Atalanta del futuro in questi giorni”.