Baby azzurri sul mercato: da Esposito a Fagioli e Ranocchia, ecco cosa accadrà

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:05

Giovani e mercato aperto. La ventata che il ct Roberto Mancini ha fatto arrivare sulla Nazionale si riverbera sulle trattative dell’estate che sta arrivando

Anche dal gruppo di Paolo Nicolato e della sua Under arrivano echi di un talento al quale la Serie A torna ad essere sensibile. Salvatore Esposito, che ha ricevuto i complimenti di Nicolò Barella, si muoverà sicuramente dalla Spal: le sue qualità geometriche in mezzo al campo si erano già fatte apprezzare in Under 21, non sono passate inosservate ad Empoli, il club toscano sempre molto attento a valorizzare i giovani.

Baby azzurri da Fagioli a Esposito
Gaetano, Fagioli e Miretti © LaPresse

Esposito non è certamente l’unico ma il primo di un nutrita serie di ragazzi azzurri pronti ad essere protagonisti sul mercato. Restando a centrocampo, Nicolò Fagioli ha tantissimo mercato, ma in questo momento la sua priorità è il rinnovo con la Juve e la possibilità di giocarsi delle chance nel ritiro estivo, visto che già Massimiliano Allegri lo elogiò già nel 2018, che era un ragazzino. Le richieste in A sono comunque tante: dalla Cremonese che lo rivorrebbe, al Monza, all’Atalanta e al Sassuolo.

La Cremonese vorrebbe provare a riprendere anche un altro dei ragazzi che ha dato il suo contributo per la promozione in Serie A: si tratta di Gianluca Gaetano, ma anche per lui il percorso che lo ha riportato alla base, a Napoli, prevede il ritiro con Luciano Spalletti e poi una decisione sul futuro. Tornando alla Juve, anche Filippo Ranocchia è in attesa di definire il suo futuro: ha rinnovato il contratto con la Juventus, aspetta una possibilità in A dopo l’anno di Serie B con il Vicenza retrocesso: ora è il momento del salto di categoria, ci sono Bologna, Verona e Samp.

Baby azzurri da Fagioli a Esposito
Nicolò Rovella © LaPresse

Passaggio volante su Marco Carnesecchi, che la Lazio ha scelto come portiere per la prossima stagione indipendentemente da come finirà la vicenda dell’infortunio alla spalla: per adesso sembra che la strada scelta sia quella della terapia conservativa che darebbe il portiere rientrato all’Atalanta dalla Cremonese in tempo utile per il ritiro. Nel frattempo il Toro, che sa di aver praticamente chiuso con Belotti (niente di ufficiale ma il Gallo è ai saluti), ha riscattato Pietro Pellegri.

Per adesso Miretti e Bove sembrano destinati a rimanere nelle rispettive squadre, la Juve e la Roma. Più sicuro del suo destino il centrocampista giallorosso: la sorte di Miretti si lega a quella di Fagioli e Rovella. Tutti e tre bianconeri (quattro con Ranocchia, che però è un discorso a parte), due su tre di questi lasceranno Torino e uno resterà.

Giorgio Alesse