ESCLUSIVO | Gnonto, non c’è solo Mancini: Mou partecipa al poker italiano

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:05

L’esordio di Gnonto in Nazionale ha destato interesse: l’annata con lo Zurigo aveva  attratto l’interesse non solo della Roma

L’esordio di Willy Gnonto con la Nazionale di Roberto Mancini nella giornata di ieri ha destato una grande sorpresa nel grande pubblico. Come è giusto che sia, seguire le vicende di un diciottenne nato a Verbania ed uscito dal settore giovanile dell’Inter mentre si fa le ossa allo Zurigo.

Gnonto con Mancini
Gnonto con Mancini ©LaPresse

Più delle ossa, Gnonto ha fatto una scelta: non essere oggetto di prestiti e valorizzazioni, ma prendersi un campionato in crescita, come quello elvetico, fare il titolare, giocare nelle coppe e farsi vedere già ad un livello molto più alto. Una scelta matura che apre una strada: e che spiega i tanti fallimenti di ragazzi sfruttati per pochi spiccioli. Questa, però, non è la sede per toccare un argomento che è sul tavolo del Presidente Gravina, il primo ad esser consapevole di una rivisitazione profonda del rapporto tra club di fasce diverse. Si deve, aggiungiamo, partire da un unico presupposto: come Gnonto, deve giocare chi è bravo.

Willy Gnonto
Willy Gnonto ©LaPresse

L’apprezzamento della Roma, poi il ‘solito’ Sassuolo

Secondo quanto appreso in esclusiva da Calciomercato.it, per diversi club italiani, Willy Gnonto è tutt’altro che una sorpresa, tanto è che si sono portati avanti nella richiesta di informazioni.

Si parte dalla Roma di José Mourinho: Gnonto ha lo stesso agente di Zaniolo, quel Claudio Vigorelli al quale sono state chieste informazioni. Ovviamente, il ritorno nel campionato italiano, da uomo da inserire nelle rotazioni ma con fette di chance importanti è estremamente gradito. Così come, sempre attraverso l’entourage, hanno preso informazioni su Gnonto anche il Monza, come emerso già, ma soprattutto la Fiorentina ed il Sassuolo. In caso di addio di Berardi, Gnonto è un’opzione serissima. All’estero, invece, è stato il Bruges a chiedere se ci sono margini: la società belga ha dimostrato di saper allevare al meglio il talento e vorrebbe fare egual operazione con il classe 2003 nato a Verbania.