Lascia la Nazionale: duro sfogo nella lettera d’addio

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:21

Dice addio alla Nazionale con una lettera di sfogo: parole dure che accusano ct e federazione

Nel corso della carriera ha collezionato soltanto 9 presenze con la propria nazionale. Nonostante buone prestazioni nel corso degli anni, Alfred Duncan non è stato però mai preso in considerazione dai ct delle ‘Black Star’. Per questo motivo il centrocampista della Fiorentina, attraverso una lettera pubblicata proprio sul sito ufficiale della ‘Viola’, ha detto addio alla Nazionale.

Duncan lascia il Ghana
Duncan e Immobile ©LaPresse

“È  giunto il momento di salutare la Nazionale. Il mio cuore è triste perché avrei voluto scrivere un pezzo di storia con la Nazionale ghanese ma non mi hanno mai dato la possibilità di dimostrarlo – ha scritto il giocatore – Quando non sei mai considerato e non c’è nulla che tu possa fare per cambiare la situazione,  mentalmente diventa tutto più difficile. Sono stato umiliato, discriminato e lasciato da parte anche se ho cercato di lasciare le porte sempre aperte. Non posso continuare a stare male. Fino a qualche anno fa ero il giocatore ghanese con le migliori prestazioni e con più presenze nei campionati più prestigiosi, ma non sono mai stato considerato. Recentemente ho rifiutato alcune convocazioni perché ritengo un insulto chiamarmi quando fa comodo a qualcuno”.

Ghana, UFFICIALE: Duncan dice addio

“Anni fa, quando ero un giocatore del Sassuolo, ho avuto un trauma psicologico dopo aver viaggiato 15 ore per un’ amichevole contro il Canada per poi non disputare nemmeno un minuto. È stato un periodo molto difficile per me e la mia famiglia. Ho passato tanti momenti orribili proprio a causa della Nazionale, ho superato tutto da solo e sono andato avanti per la mia strada. Ho trovato pace e felicità senza pensare di poter essere convocato con l’unico obiettivo di dare il massimo. Per un giocatore come me che ha fatto tanta gavetta ed è da 11 anni in Serie A, è incredibile avere solo  9 presenze in Nazionale, una follia che non ha giustificazioni. Non accetto di essere convocato solo perché la Federazione subisce pressioni dai tifosi e non perché riconoscono il mio valore”.

Alfred Duncan
Duncan ©LaPresse

Uno sfogo duro contro il presidente e i vecchi ct: “Il Presidente della federazione Ghanese, Kwesi Appiah, Avram Grant e CK Akkonor sanno perfettamente di cosa parlo e come mi hanno trattato. Non merito tutto quello che mi hanno fatto passare e, per questo motivo, pongo fine a una storia mai iniziata per avere la pace e la serenità che merito e per poter continuare a lavorare per la Fiorentina, la squadra che mi valorizza e che mi rispetta”.