CMIT TV | Rivoluzione Juve, annuncio inequivocabile su Milinkovic

ULTIMO AGGIORNAMENTO 7:29

La Juve è pronta a rinforzare la rosa sul calciomercato: ecco gli ultimi aggiornamenti sul futuro di Milinkovic e i bianconeri

Il futuro della Juve, dopo una stagione deludente, si deciderà in larga misura sul calciomercato. E proprio in quest’ottica, i bianconeri potrebbero effettuare diverse operazioni sia in entrata che in uscita.

CMIT TV | Rivoluzione Juve, annuncio inequivocabile su Milinkovic
Morabito alla CMIT TV

Ne ha parlato in maniera approfondita l’agente Vincenzo Morabito ai microfoni di CMIT TV, dopo essersi soffermato anche sul futuro di Ivan Perisic e Paulo Dybala: “McKennie e Koopmeiners? Non ho sentito nulla che lasci presagire trattative di calciomercato. Koopmeneirs è arrivato da un anno, di assestamento. Non ho alcuna notizia su questi due giocatori. La Juve, per McKennie, farà un bilancio e decideranno. I tifosi juventini non sono molto contenti di quello che è accaduto, ma non si può fare sempre bene”.

Morabito si concentra poi su un nome a effetto per la Vecchia Signora, quello di Sergej Milinkovic-Savic: “Lui è pur sempre di proprietà della Lazio. Senza 80-90 milioni penso sia difficile. Se prende Pogba, difficile che la Juve vada anche su Milinkovic-Savic. Osimhen? De Laurentiis ha messo un pezzo intorno ai 100 milioni, penso che lui possa partire per un’offerta di 60-70. Andare sopra è difficile”.

Dalla Juve al Milan, il retroscena su Giroud

Dalla Juve al Milan, il retroscena su Giroud
Giroud © LaPresse

Olivier Giroud è stato un uomo decisivo nello scudetto del Milan. Morabito fa il punto sul percorso che ha portato il bomber francese in Serie A: “Era già qualche anno fa molto vicino all’Italia. L’Inter era vicinissima, erano d’accordo su tutto. Poi l’Inter ha speso un po’ più del previsto su Eriksen e alla fine, quando i nerazzurri si sono rifatti sotto, il Chelsea aveva deciso di tenerlo. Il successivo mercato c’è stata la Juve, poi si è sbloccata l’operazione Morata. Il Milan quest’estate si era resa conto che Ibrahimovic aveva qualche problema, poi è andato dritto su Giroud. Bravi Massara, Maldini, gli amministratori del Milan: tutti si sono sacrificati per questo colpo”.

Prosegue poi con gli elogi per il bomber: “E’ stato straordinario, un grande inserimento anche nello spogliatoio e poi decisivo nelle partite che contano. Ha fatto la differenza nel derby contro l’Inter: se l’Inter avesse vinto quel derby, il campionato si sarebbe chiuso lì. Poi a Napoli ha fatto il gol della vittoria. Ieri è sceso in campo con la determinazione giusta per lo scudetto: secondo me, resterà in Italia per altri 2-3 anni“.