Pioli si gode il trofeo: “Ecco la cosa più bella”. Annuncio di Ibra e Leao sul futuro

È festa scudetto per il Milan, dopo il tris rifilato al Sassuolo al Mapei: da Pioli e Maldini a Ibrahimovic e Leao, tutte le dichiarazioni

Undici anni di attesa. Il Milan, dopo più di una decade, è tornato sul tetto d’Italia, conquistando il diciannovesimo scudetto della sua storia. Merito delle idee vincenti del duo Maldini-Massara e del lavoro straordinario (anche e soprattutto dal punto di vista umano) targato Stefano Pioli. Senza dimenticarsi di un certo Zlatan Ibrahimovic, che ha inciso tantissimo a livello di mentalità e non solo.

Milan Pioli Ibrahimovic Maldini Leao
Stefano Pioli a Dazn

A nulla è servito il netto successo interno dell’Inter ai danni della Sampdoria. I nerazzurri si sono comunque portati a casa ben due trofei, ma non sono riusciti a bissare il principale trofeo nazionale, chiudendo un campionato a dir poco emozionante al secondo posto della classifica. Dopo aver festeggiato in campo e sollevato l’ambita coppa, alcuni dei protagonisti del successo rossonero sono intervenuti ai microfoni di ‘Dazn’. Ad aprire la danza delle interviste ci ha pensato Pioli, che ha ricevuto il premio Best Coach 2021/22: “È impossibile andare più veloci dei miei giocatori, sono dei fenomeni. Sono felice per loro e per tutto il mondo Milan. Abbiamo conquistato uno scudetto meritandolo”.

INTER:Siamo stati più continui di loro. Credo che l’ultima partita persa sia stata con lo Spezia. I giocatori hanno avuto una mentalità forte e non hanno mai mollato. Da chi ha giocato di più a chi soprattutto ha giocato meno, mantenendo sempre una qualità di lavoro elevata. Lo abbiamo meritato, perché ci abbiamo creduto sempre. Ho allenato una squadra forte e abbiamo vinto anche grazie al sostegno di due grandi dirigenti come Maldini e Massara. Quando raggiungi questi traguardi vuol dire che tutti i componenti del club sono stati all’altezza”.

MENTALITÀ:Io mi sono divertito a lavorare con i miei giocatori. Cercavamo di trovare soluzioni che potessero darci vantaggio. Sapere che i giocatori conoscono i movimenti e i tempi di gioco. Io ho provato piacere, perché loro hanno provato piacere a vivere queste situazioni. Il nostro obiettivo chiaro era migliorare la stagione dell’anno scorso. La dirigenza è stata abile a costruire un bel mix di giovani e esperti. Mentalità vincente, è la cosa più bella”.

IDEA LAVORO:La mia è migliorare i giocatori che ho. Senza talento, però, diventa sempre più difficile. L’abilità del club ha dato i suoi risultati. Ci voleva pazienza. Se migliori i singoli cresce anche il gruppo, come se migliori i singoli crescono i concetti. Sono cose che vanno di pari passo”.

THEO HERNANDEZ:Ha tutto dentro. Quest’anno ha fatto un salto nella mentalità, nello stare dentro la partita. È un top in tutto, un ragazzo fantastico e gli voglio un bene nell’anima”.

BEST COACH:Me lo prendo, ma è tutto per i miei giocatori, per il club e i dirigenti. Senza di loro non sarei riuscito a vincere”.

DEDICA:Dedico tutto a mio padre Pasqui, che ovunque sia sarà orgoglioso e felice di ciò che ho fatto”.

Milan, Theo Hernandez: “Pioli mi ha cambiato. Maldini? Lo ringrazio”

Milan Pioli Ibrahimovic Maldini Leao
Theo Hernandez a Dazn

Dopo Pioli, è stata la volta di Theo Hernandez: “Pioli è incredibile. Mi ha cambiato come persona e come giocatore”.

FAMIGLIA:È una giornata molto bella. Da quando è nato il mio piccolo bambino sono cambiato in tutto. Mia moglie mi ha aiuta tutti i giorni. Questo trofeo va a lei, al mio bambino e a tutta la mia famiglia”.

DIFESA:All’inizio era molto difficile. Andavo tutti giorni ad allenarmi e grazie a Maldini, al mister e a tutti i compagni sono cambiato”.

FASCIA SINISTRA:Non so se ce ne sia una più forte. Rafael è un giocatore grandissimo e abbiamo fatto un lavoro fantastico”.

MALDINI:Quello che mi ha detto la prima volta a Ibiza rimane tra lui e me. Lo ringrazio per l’appoggio che mi ha dato. Grazie a lui siamo campioni d’Italia”.

Milan, Maldini: “Ci mettiamo meno di altri a raggiungere certi risultati”

Milan Pioli Ibrahimovic Maldini Leao
Paolo Maldini a Dazn

Ai microfoni di ‘Dazn’ ha parlato anche il direttore tecnico del Milan Paolo Maldini, soffermandosi dapprima su Theo Hernandez: “Lui ha sempre avuto doti non normali. Credo che abbia ancora dei margini di miglioramento. Tutti i ragazzi come lui se giocano insieme possono fare cose importanti”.

CALCIATORE/DIRIGENTE:Da calciatore è diverso, perché sei un giocatore è sfoghi buona parte dell’energia in campo. Da dirigenti non puoi farlo e magari lo fai a casa con tua moglie (ride, ndr). La cosa che accomuna queste professioni è prima di tutto la passione per questo sport e poi l’amore per il Milan. La mia carriera da dirigente esiste perché esiste il Milan”.

FIDUCIA AI GIOVANI:Da dirigente è una responsabilità completamente diversa. Già da capitano riesci ad avere una visione più globale della squadra. Da dirigente devi calcolare che hai tanti ragazzi giovani non ancora formati, a cui devo dare tanta fiducia. Il segreto in questo triennio è stato dire delle cos’è credibili, che poi nel tempo sono avvenute”.

DNA MILAN:Noi ci mettiamo meno di altre squadre a fare certe cose, perché abbiamo un nostro dna, con una città che ci spinge. Questo equilibrio fa sì che riusciamo ad arrivare prima di altri a certi risultati”.

TONALI:Credo che abbia fatto vedere tutto ciò che vale. Quest’anno ha fatto una marcia incredibile. Non ci dimentichiamo che l’anno scorso Sandro era un 2000 che arrivava per la prima volta in un grande club”.

CRESCITA:Non si finisce mai di imparare. Io sono giovane come dirigente, è solo il quarto anno. I ragazzi giovani ti possono dare più di quello che pensi. Li abbiamo spinti a credere nelle loro abilità, anche più di ciò che pensavano”.

Milan, Tonali: “L’anno scorso mi sono tolto un peso”

Milan Pioli Ibrahimovic Maldini Leao
Tonali © LaPresse

Spazio, poi, pure per Sandro Tonali, simbolo rossonero: “L’anno scorso mi sono tolto un peso, quando ho saputo che ero totalmente del Milan. Ma è stato un insieme di cose”.

MALDINI:Quando vedo Paolo, lo metto di fianco al Milan e alla parola vincere. Oltre a essere un numero uno è una grande persona, che ci accompagna sempre durante gli allenamenti”.

TATUAGGIO:Credo che lo farò sul braccio sinistro. È una cosa che devo vedere”.

VALORE SCUDETTO: “Quando sono cresciuto io, appena sono diventato una persona che poteva capire, il Milan ha vinto la Champions. Ora abbiamo vinto lo scudetto e non c’è cosa più bella ora”.

TIFOSI:Bisogna dire solo grazie. Dopo tutto l’anno scorso che abbiamo passato distanti, ci hanno dato una carica in più. Quando avevi lo 0% nel tuo corpo, sapevi di avere la spinta in più da parte dei tifosi”.

Milan, Ibrahimovic: “Ultima partita? Se riesco a stare bene, no”

Milan Pioli Ibrahimovic Maldini Leao
Ibrahimovic a Dazn

Tra i protagonisti ha rilasciato alcune dichiarazioni anche Zlatan Ibrahimovic: “Questo Scudetto è ancora più bello. Dicevano che chi tornava in un club poteva fare solo peggio. Ci siamo sacrificati, quando impari a fare queste cose puoi realizzare tutto”.

TROFEO:Lo sento tanto mio. Quest’anno ho sofferto tanto e la soddisfazione è ancora più grande”.

MILAN DIVERSO:Dal primo giorno era un Milan, oggi è un altro Milan. Ho passato tutto quello che ho a questo giovani. Se spiego nel dettaglio tutto quello che mi è successo quest’anno la storia è incredibile. Ho aiutato come potevo, ma la squadra è sempre stata disponibile. Se mi riferisco ai problemi fisici? Sì”.

PIOLI:Il gruppo è forte e il mister ha fatto grandi cose. Due anni fa tutti erano fuori da qui. Abbiamo lavorato due anni con sacrificio e ora possiamo dire che abbiamo vinto. Mancava solo il trofeo. Il mister mi dà spazio per essere me. Solo gli ultimi tre mesi era un po’ stressato, ma è normale quando devi vincere per la prima volta (ride, ndr)“.

FUTURO:Ultima partita? Se riesco a stare bene, no. Se devo operarmi? Vediamo cosa succede”.

DEDICA:Dedico questo trofeo a Raiola. Mino mi aveva detto che ero l’unico che poteva salvare il Milan. Perciò lo dedico a lui”.

Leao sul futuro: “Sto bene al Milan e a Milano”

Milan Pioli Ibrahimovic Maldini Leao
Leao © LaPresse

Anche Leao è intervenuto a ‘Dazn’ nel post gara. Ecco le sue dichiarazioni: “Quest’annpo sono stato un giocatore differente. La cosa più importante è aver vinto lo Scudetto“.

OBIETTIVI:In Serie A ho fatto 11 gol. Sembro un giocatore egoista, ma non lo sono. Però devo diventare più concreto. Accadrà col lavoro e l’allenamento“.

THEO HERNANDEZ:Non ci siamo sfidati in velocità, non so chi sia più veloce. Lui è un treno, oltre che un giocatore fantastico“.

SQUADRA:A volte ci è mancata un po’ di maturità. Gente come Ibrahimovic e Kjaer ci hanno trasmesso la loro grande esperienza. Abbiamo dimostrato che in campo non conta l’età“.

FUTURO:Sto bene al Milan e a Milano. Sono arrivato molto giovane e tutti mi hanno dato fiducia“.

Milan, Gazidis: “Cessione club? Ora non ci pensiamo”

Milan Pioli Ibrahimovic Maldini Leao
Gazidis © LaPresse

Infine, anche l’amministratore delegato Ivan Gazidis ha commentato il successo ottenuto: “Sono molto felice ed orgoglioso. La squadra è giovane, ma ha grande carattere e voglia di vincere. Ci hanno spinto queste qualità ad un altro livello, oltre ai nostri tifosi. Fatto qualcosa di speciale, anche nel modo“.

TIFOSI:Entusiasmo incredibile. Meritano tutto questo, sono davvero speciali“.

FUTURO MILAN:È necessario migliorare sempre. All’inizio credevamo nelle nostre potenzialità. Dobbiamo crescere ancora sapendo le nostre qualità, ma ora godiamoci questo traguardo“.

FUTURO GAZIDIS:La cosa più importante è che il Milan sia stabile e possa guardare con fiducia al futuro. Adesso il club è in grado di stare in piedi da solo. Parleremo da domani del mercato o da dopodomani“.

PASSAGGIO DI PROPRIETÀ:Ora non ci pensiamo. Godiamoci lo scudetto“.