IL MILAN è CAMPIONE D’ITALIA, all’Inter non basta vincere: lo scudetto è di Pioli

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:03

È terminata questa sera la lunga cavalcata scudetto del Milan che torna sul tetto d’Italia ben 11 anni dopo l’ultima volta. Non basta all’Inter il successo con la Sampdoria

Il Milan è campione d’Italia 11 anni dopo l’ultima volta. I rossoneri asfaltano il Sassuolo in trasferta già nel primo tempo con le reti di Giroud, doppietta, e Kessie, tutte su assist di un imprendibile Rafael Leao. Vince con identico punteggio anche l’Inter che batte la Sampdoria a San Siro con Perisic e la doppietta di Correa.

Milan campione d'Italia
Milan ©LaPresse

Successo amaro per i nerazzurri di Simone Inzaghi che chiudono con due punti di distanza dai cugini rossoneri che riportano lo scudetto a casa dopo una lunghissima astinenza che durava proprio dai tempi del primo Ibrahimovic.

Doppia vittoria per Milan e Inter ma a festeggiare sono i rossoneri: lo scudetto è di Pioli

Milan campione d'Italia
Milan campione

Senza storia la sfida tra Sassuolo e Milan, con i rossoneri abili a chiudere i conti già nella prima mezz’ora grazie ad un impatto sulla gara senza alcuna sbavatura. Tanta convinzione e approccio perfetto per Giroud e soci che non si sono risparmiati mettendo immediatamente in ghiaccio partita e scudetto, demoralizzando al contempo l’Inter che solamente nella ripresa ha portato a casa la sua partita. Stefano Pioli vince il suo primo scudetto in carriera e lo riporta nella Milano rossonera 11 anni dopo l’ultima volta.

Sassuolo-Milan 0-3

RETI: 17′ e 32′ Giroud, 36′ Kessie (M)

SASSUOLO (4-3-3) Consigli (82′ Satalino); Muldur, Ayhan, Ferrari (82′ Peluso), Kyriakopoulos; Frattesi (58′ Traore), Lopez (46′ Magnanelli), Henrique; Berardi (67′ Defrel), Scamacca, Raspadori. In panchina: Pegolo, Rogerio, Djuricic, Ciervo, Ceide, Chiriches, Ruan Tressoldi. Allenatore: Alessio Dionisi

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Kalulu, Tomori (81′ Romagnoli), Theo Hernandez; Tonali (46′ Bennacer), Kessie; Saelemaekers (81′ Florenzi), Krunic (72′ Brahim Diaz), Leao; Giroud (72′ Ibrahimovic). In panchina: Tatarusanu, Mirante, Ballo-Toure, Rebic, Messias, Bakayoko, Gabbia. Allenatore: Stefano Pioli

AMMONITI: Tonali (M); Kyriakopoulos (S)

Inter-Sampdoria 3-0

RETI: 50′ Perisic 55′ Correa 57′ Correa

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij (73′ Ranocchia), Bastoni (60′ Dimarco); Dumfries, Barella (60′ Vidal), Brozovic, Calhanoglu, Perisic (60′ Gosens); Lautaro, Correa (73′ Caicedo). A disposizione: Cordaz, Radu, Sanchez, Vecino, Dzeko, Ranocchia, Gosens, Vidal, Dimarco, D’Ambrosio, Darmian, Caicedo. Allenatore: Simone Inzaghi.

SAMPDORIA (4-5-1): Audero; Bereszynski, Ferrari, Yoshida (77′ Magnani), Augello; Candreva (62′ Damsgaard), Rincon (83′ Yepes), Vieira (77′ Askildsen), Thorsby (62′ Trimboli), Sabiri; Caputo. A disposizione: Ravaglia, Falcone, Sensi, Askildsen, Magnani, Quagliarella, Yepes, Murru, Damsgaard, Di Stefano, Somma, Trimboli. Allenatore: Marco Giampaolo.

AMMONITI: Yoshida Barella Ferrari

CLASSIFICA: Milan 86 punti; Inter 84; Napoli 79; Juventus 70; Lazio 64; Roma 63; Fiorentina 62 Atalanta 59; Verona 53; Sassuolo e Torino 50; Bologna 46; Udinese 44; Empoli 41; Sampdoria e Spezia 36; Salernitana 31; Cagliari 29; Genoa* 28; Venezia 26.