Scoppia il caso alla Juventus: “Acquisto inutile, meglio un centrocampista”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:24

La Juve pensa già al prossimo calciomercato, per piazzare i colpi giusti che migliorerebbero la rosa. Intanto, un’operazione in particolare viene bocciata

Un colpo, poi un altro, poi un terzo. Così si costruiscono le squadre, come i tasselli di un puzzle che se non si incastrano alla perfezione lasciano quel senso di incompiutezza. E distruggi tutto con una manata per poi tentare nuove soluzioni, stravolgere tutto.

Juve bocciata: "Acquisto inutile, poteva arrivare un grande centrocampista"
Agnelli e i dirigenti della Juve © LaPresse

E così sono anche il calciomercato e il calcio in generale. Un acquisto dopo l’altro, appunto. E così è anche per la Juventus, allo stato attuale delle cose. Dopo una stagione deludente, salvata solo dalla qualificazione in Champions League, ora è tempo di ricostruire la squadra, ancora con Massimiliano Allegri in panchina. E più che tessere di un puzzle, ora servono i migliori calciatori in circolazione per far sì che la Vecchia Signora torni subito a vincere. Vi stiamo raccontando tutto nelle ultime ore, dall’intrigo legato al ritorno di Paul Pogba fino al possibile tradimento di Ivan Perisic. Ma intanto c’è chi fa il processo anche ad alcune valutazioni della dirigenza bianconera e ad acquisti che non hanno reso al massimo.

De Ligt ancora sotto accusa: “Juve, è stato un acquisto inutile”

Juve bocciata: "Acquisto inutile, poteva arrivare un grande centrocampista"
De Ligt © LaPresse

In particolare di Matthijs de Ligt ha Massimo Franchi a ‘Radio Radio’. Il giornalista ha bocciato l’operazione voluta e portata a termine dalla Juve: “Mi chiedo come sia possibile che da due anni arrivino centrocampisti di basso livello. A mio avviso de Ligt è stato un acquisto inutile e infruttuoso per quello che realmente cercava la Juventus. Quei soldi lì potevano essere spesi, o almeno più della metà, per un altro buon mediano perché la Juve i difensori li aveva, basti pensare a Romero. Parlo del de Ligt italiano, non di quello dell’Ajax che a Torino si è visto per due, tre, massimo quattro partite”.

Poi aggiunge come avrebbe speso quel tesoretto: “Se invece di spendere 80 milioni per lui, ne avessero spesi 20-30 per un altro difensore, ne avevi 50-60 per un grande centrocampista. Alla Juve si spera che Locatelli sia come Tonali: primo anno sotto le aspettative e poi l’esplosione”.