Carica Pioli alla vigilia di Milan-Atalanta: “Dell’Inter non mi interessa”. Poi annuncio su Ibra

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:15

Stefano Pioli presenta Milan-Atalanta in conferenza stampa: le parole del tecnico rossonero alla vigilia del match

180 minuti per lo scudetto, i prossimi 90 contro l’Atalanta di Gasperini tra le mura amiche di ‘San Siro’. Alla squadra di Pioli basteranno 4 punti per tornare campione d’Italia. L’allenatore rossonero è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match. Ecco le sue dichiarazioni raccolte da Calciomercato.it.

Pioli in conferenza (screenshot)

DENTRO O FUORI – “Dalla partita con la Lazio che giochiamo partite da dentro o fuori, con tanto peso specifico sulla classifica. Abbiamo superato delle tappe difficili e domani ce ne sarà un’altra altrettanto difficile. L’Atalanta ci costringerà a giocare il miglior calcio possibile”.

TIFOSI E SQUADRA – “Tutto lo stadio rossonero ci darà ancora più carica ed energia. In questi giorni ho visto una squadra serena e attenta, un po’ di più rispetto al solito”.

CHIUSURA DI UN CERCHIO – “Sono convinto che quel 5-0 ci è servito per capire tante cose, ma non credo che domani chiuderemo un cerchio. Ci saranno a disposizione tre punti importanti, questo sì. Non bisogna cambiare la nostra mentalità. Da Gasperini mi aspetto qualcosa di diverso rispetto all’andata”.

SCUDETTO AL MILAN GIA’ DOMENICA – “Non dobbiamo pensare oltre, altrimenti significherebbe poco quello che abbiamo fatto fino ad oggi. Serve concentrazione solo sulla partita, poi succederà quel che deve succedere. Sono sicuro che i miei giocatori si sentano come me, concentrati e motivati, con un popolo che ci sosterrà fino alla fine”.

IBRAHIMOVIC – “Domani last dance a San Siro? Mi auguro di no, Zlatan è un campione con la C maiuscola. Ho una stima nei suoi confronti che è smisurata. Mi auguro non sia così, ma lui sa quello che è meglio per il suo futuro”.

INTER – “Se può vincerle tutte e due? Non lo e non mi interessa. Siamo concentrati solo su noi stessi, sulla partita di domani”.

PIOLI UOMO GIUSTO – “Quando le cose funzionano è perché tutte le componenti di un club vanno dalla stessa direzione”.

TIFOSI – “I tifosi sono stati fantastici sempre ma quando non si poteva andare allo stadio ci sono stati ancora più vicini”.

TONALI – “Noi cambiamo continuamente sistema di gioco. E’ importante che lui abbia queste caratteristiche di inserimento. Ha gamba e va sfruttata”.

REBIC – “Rebic è un giocatore di qualità fisica e caratteriale. Ha avuto tanti problemi che l’hanno frenato, ora sta benissimo”.

GIOVANE MILAN – “I nostri giovani hanno talento e tanta disponibilità. Questo ci ha permesso di crescere tanto”.

STRATEGIA ATTENDISTA – “Domani bisognerà leggere tutte le pieghe della partita. Abbiamo giocatori veloci che ci potranno permettere dei ribaltamenti importanti”.