Panchina a rischio in Serie A, scatta l’ultimatum

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:29

Ultimi verdetti da esprimere in Serie A nelle ultime due giornate, decisive per una panchina: arriva l’ultimatum per l’allenatore

Ultimi 180 minuti di un campionato di Serie A tra i più incerti, globalmente, degli ultimi anni. A parte i piazzamenti Champions, per il resto, è tutto da decidere. Corsa scudetto ancora aperta tra Milan e Inter, lotta a quattro per i posti in Europa League e Conference League e corsa salvezza ancora da decifrare con diverse squadre con il destino ancora appeso a un filo.

Panchina a rischio in Serie A, scatta l'ultimatum
Pallone Serie A © LaPresse

Dai verdetti, dipenderà il destino di diversi allenatori, che vedono la loro panchina, per un motivo o per un altro, piuttosto a rischio. Tra coloro che potrebbero andare incontro all’esonero, uno dei tecnici la cui posizione, fino a non molto tempo fa, difficilmente avrebbe potuto essere considerata a rischio. Ma una stagione vissuta in altalena e decisamente particolare potrebbe aver cambiato gli scenari.

Atalanta, Gasperini più in bilico che mai e a rischio esonero

Panchina a rischio in Serie A, scatta l'ultimatum
Gasperini © LaPresse

Si gioca la conferma infatti Gasperini, che in questi anni ha contribuito e molto al ‘miracolo’ Atalanta. Dopo tre partecipazioni di fila in Champions League, i bergamaschi, tra infortuni e altre problematiche, non sono riusciti a ripetersi. E ora vedono a rischio addirittura il piazzamento europeo. Nerazzurri sesti a pari punti con Roma e Fiorentina, ma che, negli scontri diretti, sono sotto con entrambe e dunque, finisse così il campionato, concluderebbero ottavi e fuori da tutto. Occorrerà vincere con Milan ed Empoli e sperare in passi falsi altrui. Calciomercato.it ha già raccontato che la posizione di Gasperini potrebbe aprire un valzer totale di panchine in Serie A, l’allenatore di Grugliasco definirà a fine campionato il suo futuro con la società. C’è un contratto fino al 2024, ma, come riporta il ‘Corriere dello Sport’, la sensazione è che senza Europa le strade potrebbero dividersi.