Ibrahimovic a Napoli: “Già firmato tutto”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:53

Parola ad Aurelio De Laurentiis in casa Napoli con un retroscena del presidente azzurro riferito a Zlatan Ibrahimovic 

La stagione del Napoli ha fatto sognare per larghi tratti ai tifosi lo scudetto, salvo esaurire il proprio furore in questo finale con la squadra di Spalletti costretta a lottare per preservare il terzo posto in classifica. L’obiettivo stagionale era comunque la Champions League che dovrebbe essere ugualmente raggiunta.

De Laurentiis: "Ibra? Era nostro, poi arrivò Gattuso"
Aurelio De Laurentiis ©LaPresse

Di questo ed altro ha parlato il patron del Napoli, Aurelio De Laurentiis, in un’intervista a ‘Dazn’: “Come la Ferrari a Imola ci siamo basati sull’ottimo inizio e poi siamo caduti tra Covid, Coppa d’Africa e altre limitazioni che hanno complicato il lavoro di tutti. Problema di mentalità? Sono tutte ca****e. Certo il fattore psicologico è importante, ma non posso pensare che ci possa essere una mosca tse-tse che improvvisamente crei un problema a 25-30 giocatori di altissimo livello, mi sembra assurdo”.

Calciomercato Napoli, De Laurentiis racconta: “Ibrahimovic aveva firmato”

De Laurentiis: "Ibra? Era nostro, poi arrivò Gattuso"
Ibrahimovic © LaPresse 

De Laurentiis si è quindi anche soffermato sulla figura di Luciano Spalletti: “L’ho scelto io, ma a gennaio del 2021. Andai a Milano di nascosto a casa sua e gli feci firmare il biennale più un’opzione per il terzo anno a mio favore, che non voleva sottoscrivere. Poi l’ho convinto, facciamo un secolo e mezzo in due. Poi quando e se vorrà andare via ci daremo la mano e non succederà nulla”.

De Laurentiis definisce invece Ancelotti come ‘un fuoriclasse che ha avuto solo la sfortuna di non essere simpatico ai tifosi napoletani’, mentre infine racconta un retroscena di mercato che coinvolge Zlatan Ibrahimovic: “Avevamo già firmato tutto con Zlatan, l’accordo c’era. Poi venne esonerato Ancelotti e al suo posto arrivò Gattuso. Mi chiamò e mi disse: ‘Si fidi di me, non abbiamo bisogno di Ibrahimovic perché…’. E mi fidai”.