PAGELLE e TABELLINO Juventus-Fiorentina 2-0: riecco Bernardeschi, Rabiot galoppa. Gonzalez spento

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:57

Juventus-Fiorentina: pagelle e tabellino del match dell’Allianz Stadium valevole per il ritorno delle semifinali di Coppa Italia. Le reti di Bernardeschi e Danilo lanciano la squadra di Allegri che incontrerà l’Inter nella finale di Roma

La Juventus si risolleva nel momento più importante della stagione e conquista con merito la finale di Coppa Italia del prossimo 11 maggio all’Olimpico di Roma, dove incrocerà la grande rivale Inter.

Bernardeschi Juventus Fiorentina
La gioia di Federico Bernardeschi ©LaPresse

Successo per 2-0 contro la Fiorentina firmato dalle reti di Bernardeschi nel primo tempo e da Danilo in pieno recupero. Il numero 20 risorge con una prodezza, a fare la voce grossa è però Rabiot con una prova impeccabile a centrocampo. Igor limita Vlahovic, Cabral ci prova ma non riesce a trovare la stoccata vincente. Non brillano i trequartisti di Italiano, Nico Gonzalez in particolare.

Le pagelle di Juventus-Fiorentina: Igor limita Vlahovic, jolly Danilo

JUVENTUS

Perin 7 – Non corre particolari pericoli nei primi 45 minuti, riflessi pronti sulla botta ravvicinata di Cabral. A inizio ripresa salva il vantaggio bianconero con un tuffo felino.

De Sciglio 5,5 – Balbetta quando viene puntato dagli avanti viola. Meglio in fase di spinta in tandem con Bernardeschi. Ammonito, salterà per qualifica la finalissima a Roma contro l’Inter (79′ Cuadrado 6,5 – Il tempo di impacchettare l’assist per il 2-0 di Danilo).

Bonucci 7 – Duello rusticano con Cabral senza esclusioni di colpi. Rientro positivo: fa buona guardia davanti a Perin e trascina i compagni da vero capitano.

De Ligt 7 – Concentrato e chirurgico negli anticipi. Lascia le briciole ai velocisti avversari e avvia l’azione dal quale nasce il vantaggio firmato da Bernardeschi.

Alex Sandro 5,5 – E’ l’anello debole della retroguardia bianconera. Dalle sue parti nascono quasi sempre i pericoli maggiori per Perin e compagni.

Bernardeschi 7,5 – E’ in palla e si vede subito dai primi minuti. Tenta la giocata rischiosa che spesso gli riesce. Spacca la partita come ai bei tempi: stop e sinistro chirurgico, approfittando dell’incertezza di Dragowski. Risorge proprio davanti alla sua ex (82′ Chiellini).

Danilo 7 – Argine davanti la difesa: gioca semplice e con intelligenza. Jolly preziosissimo per Allegri. Mette il punto esclamativo alla qualificazione con l’inserimento che vale il raddoppio.

Zakaria 6,5 – Parte un po’ insicuro, sbagliando qualche appoggio. Cresce come intensità e ritmo nel corso del minuti. Nel secondo tempo sfiora il raddoppio centrando la traversa.

Rabiot 7,5 – Dominatore del centrocampo, soprattutto nel primo tempo. Esce vincente da ogni duello e con i suoi strappi fa male alla Fiorentina. Fondamentale un suo recupero in area prima della ripartenza che porta alla rete dell’1-0 bianconero. Gli manca solo il gol che gli viene annullato per questione di centimetri. Così è un altro giocatore.

Morata 5,5 – Si muove tanto alle spalle di Vlahovic ma è inconcludente e fa arrabbiare un po’ il pubblico. A parte il cross sulla rete di Bernardeschi, non lascia tracce davanti a Dragowski (67′ Dybala 5,5 – Ci prova ma non riesce a trovare la zampata del fuoriclasse).

Vlahovic 5,5 – Spreca un paio di occasioni invitanti all’inizio. Difetta nel controllo di palla e sbatte contro l’attenta guardia di Igor. Sente un po’ la partita: non è la sua notte di fronte agli ex compagni (82′ Kean SV).

All. Allegri 7 – Baricentro basso e rapide ripartenze: il copione preparato alla viglia funziona, con la Juve che bissa la vittoria dell’andata. Squadra solida e stavolta con le idee chiare. Adesso ci sarà l’Inter nella finalissima di Roma per non interrompere la serie di successi dell’ultimo decennio.

Juventus Fiorentina
Juventus-Fiorentina ©LaPresse

FIORENTINA

Dragowski 4,5 – Errore di valutazione grossolano nell’uscita che porta all’1-0 di Bernardeschi. Scivolone che a conti fatti costa carissimo ai gigliati nel discorso qualificazione.

Venuti 6 – Preferito a Odriozola e memore del clamoroso autogol dell’andata, bada al sodo senza troppi fronzoli (69′ Callejon 5,5 – Non incide con il suo ingresso in campo).

Martinez Quarta 5,5 – In campo all’ultimo momento per la defezione di Milenkovic. Non trema e spalleggia Igor nel contenere Vlahovic. Nel recupero si fa saltare secco da Cuadrado sul raddoppio della Juve firmato da Danilo.

Igor 7 – Segue come un’ombra l’ex compagno Vlahovic, sporcandone le galoppate verso la porta di Dragowski. Fa suo il duello con DV7: conferma la crescita esponenziale, è il migliore tra i viola nella notte dell’Allianz Stadium.

Biraghi 5 – Non fa mancare l’apporto in proiezione offensiva con il suo sinistro calibrato. Dietro però lascia spazi invitanti e dorme sul guizzo vincente di Bernardeschi.

Duncan 5 – Macchinoso e lento nel far ripartire l’azione. Anche tatticamente spesso è fuori posizione nella zona centrale del campo (79′ Maleh SV).

Torreira 6,5 – Bussola dello scacchiere di Italiano, ogni pallone passa dai suoi piedi. Non è al meglio e all’intervallo è costretto a restare negli spogliatoi (46′ Amrabat 5,5 – Ci prova a far girare la squadra ma Torreira è un’altra cosa).

Saponara 5 – Dirottato largo a sinistra, combina poco e si perde tra le maglie della difesa di casa. Da rivedere in quella posizione (63′ Sottil 6 – Più vivace rispetto al compagno di squadra).

Ikone 5,5 – Si posizione dietro Cabral, giocando più interno. Temibile nel breve, manca però di sostanza negli ultimi sedici metri (79′ Piatek SV).

Cabral 6,5 – Svaria e fa a sportellate con Bonucci. Gran movimento, fa valere fisico e progressione. Prima dell’intervallo impegna Perin con una botta da distanza ravvicinata e nel finale spaventa nuovamente il portiere di casa con un colpo di testa che termina di un soffio a lato.

Nico Gonzalez 5 – Naviga un po’ lontano dalla porta, non riesce a sgusciare come sa fare. Non si accende come dovrebbe e la Fiorentina inevitabilmente ne risente.

All. Italiano 5,5 – La Fiorentina palleggia, staziona stabilmente nella metà campo bianconera ma non riesce a scalfire il muro issato da Bonucci e de Ligt. Sono mancate brillantezza e lucidità nella serata più importante.

Arbitro: Doveri 6,5 – Tiene in pugno la gara: arbitraggio senza particolari macchie.

TABELLINO

JUVENTUS-FIORENTINA 2-0
32′ Bernardeschi; 94′ Danilo

Juventus (4-4-2): Perin; De Sciglio (79′ Cuadrado), Bonucci, de Ligt, Alex Sandro; Bernardeschi (82′ Chiellini), Zakaria, Danilo, Rabiot; Morata (67′ Dybala), Vlahovic (82′ Kean). A disposizione: Szczesny, Pinsoglio, Rugani, Pellegrini, Soulé, Miretti. Allenatore: Allegri

Fiorentina (4-2-3-1): Dragowski; Venuti (69′ Callejon); Martinez Quarta, Igor, Biraghi; Torreira (46′ Amrabat), Duncan (79′ Maleh); Nico Gonzalez, Ikone (79′ Piatek), Saponara (63′ Sottil); Cabral. A disposizione: Terraciano, Odriozola, Terzic, Nastasic, Bonaventura, Kokorin. Allenatore: Italiano

Arbitro: Doveri (sez. Roma 1)
VAR: Banti
Ammoniti: De Sciglio (J), Martinez Quarta (F)
Espulsi:
Note: recupero 4′ e 5′; spettatori 32.109 per un incasso di 1.350.740 euro