Rimpianto Italiano: “Buttata all’andata. Adesso voglio l’Europa”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:52

Le dichiarazioni in conferenza stampa di Vincenzo Italiano, allenatore della Fiorentina, al termine del match di Coppa Italia perso contro la Juventus

Niente da fare per la Fiorentina nel match dell’Allianz Stadium contro la Juventus. C’è sicuramente un po’ di rammarico nelle parole di Vincenzo Italiano in conferenza stampa al termine della sfida che valeva la finale di Coppa Italia: “Nelle due partite ci siamo giocati davvero la qualificazione con grande capacità di mettere in difficoltà la Juve. All’andata abbiamo buttato la vittoria, tutto si era complicato e oggi non era facile ribaltarla. Abbiamo fatto quello che dovevamo fare, ci è mancato il guizzo per trovare il gol. I ragazzi sono dispiaciuti ma usciamo a testa alta da questa competizione. Abbiamo fatto un gran cammino vincendo contro Atalanta e Fiorentina, sono orgoglioso dei ragazzi”.

POSIZIONE IKONE – “Non è stata una sorpresa la formazione iniziale, Ikone ha caratteristiche simili a Castrovilli. Avevano bisogno di un giocatore delle sue qualità in quella zona del campo. Portiere? In coppa avevo detto che si cambiava, non c’è nulla di sorprendente. Sul gol Dragowski ha avuto coraggio nell’uscita ma dovevamo fare tutti meglio all’inizio dell’azione”.

Fiorentina, Italiano punta l’Europa: “La meritiamo”

ASSALTO ALL’EUROPA – “Non sarà un contraccolpo, siamo venuti qua per ribaltare il risulto ma sapevamo che sarebbe stato difficile e che serviva un mezzo miracolo. Adesso concentriamoci sul campionato, ci sono 18 punti a disposizione: dobbiamo fare di tutto per rimanere in quella posizione di classifica perché meritiamo di stare lì. Condizioni Torreira? Ha preso un brutto colpo alla schiena e ho preferito risparmiarlo ma non è nulla di grave”.

CRESCITA – “Le squadre prendono il carattere e il pensiero del proprio allenatore, anche questa sera si è visto. Abbiamo avuto una crescita costante e questo ci deve dare grande consapevolezza. In tante occasioni abbiamo giocato alla pari con squadre di grande livello. Sicuramente può essere un punto di partenza importate”.