PAGELLE E TABELLINO NAPOLI-ROMA 1-1: El Shaarawy alza la cresta, Osimhen annullato

Pagelle e tabellino di Napoli-Roma, match valido per la 33esima giornata del campionato di Serie A 2021/22

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Osimhen e Smalling © LaPresse

NAPOLI

Meret 6 – Solo una parata nel primo tempo e qualche uscita. Un unico intervento nel finale di frazione, mentre nella prima metà della ripresa non è chiamato a parate particolari nonostante il forcing della Roma. Grande rischio solo per un intervento (regolare) su Zaniolo. Incolpevole sul gol di El Shaarawy.

Zanoli 6 – Bel duello con Zalewski: solo nel finale di frazione la prima incertezza. Spalletti gli chide maggiore personalità nel cercare lo spazio e la palla filtrante: soffre nella ripresa ed anche sul gol di El Shaarawy.

Rrahmani 5 – Tutto sotto controllo nel primo tempo, in particolare su Abraham. Nella ripresa viene graziato dall’inglese, quando lo perde completamente in area. Si riscatta in qualche circostanza su Zaniolo, ma soffre ancora su Felix e sugli altri avanti giallorossi.

Koulibaly 6.5 – Un’ammonizione evitabile macchia un primo tempo di alto profilo sia su Zaniolo sia su Osimhen. Baluardo nella ripresa, guidando la linea con estrema attenzione: salva il Napoli in almeno tre circostanze, con interventi in scivolata straordinari.

Mario Rui 6.5 – Si muove con intelligenza nelle due fasi: tiene bloccata la fascia destra della Roma e trova più di un pericolo lavorando con Insigne e Fabian. Fondamentale su Pellegrini a metà ripresa con una diagonale perfetta.

Anguissa 6 – Primo tempo da protocollo del mediano: stringe il campo alla Roma, lo allarga al Napoli: tiene, in particolare, aperta la corsia destra azzurra. Nella ripresa soffre qualcosa in più, ma resta perno fondamentale per la fase difensiva.

Lobotka 7 – Primo tempo da migliore del Napoli: apre per Lozano nell’azione del rigore, porta palla quando serve, la smista corta o lunga con una fase difensiva quasi perfetta. Esce per un infortunio all’adduttore (57′ Zielinski 5 – Gioca da interno, sfiora il raddoppio con un buon sinistro. Poi, finisce la sua gara).

Fabian 6 – Ritrova smalto e brillantezza: primo tempo di personalità nel portare e toccare tantissimi palloni che consentono al Napoli di lavorare con qualità (68′ Demme 6 – Entra per dare sostanza alla fase di non possesso con la Roma in forcing).

Lozano 6.5 – Sempre nel vivo della manovra offensiva azzurra: si procura il rigore e mette Ibanez sempre in seria difficoltà. Innervosito ed ammonito, Spalletti saggiamente lo sostituisce (68′ Elmas 6 – Si presenta con una conclusione che impegna Rui Patricio, poi bene nelle due fasi).

Osimhen 5.5 – Il primo guizzo arriva in apertura di ripresa, quando c’è Mancini e non Smalling a tenerlo. Prima un’autotraversa, ma anche la capacità di allungare la squadra. Non riesce a farsi vedere dai compagni come vorrebbe: solo nel finale riesce a trovare un’occasione (82′ Mertens sv).

Insigne 6.5 – Gran primo tempo: gestisce la manvora offensiva del Napoli, si fa trovare sempre pronto a raccogliere il pallone dal compagno. Trasforma il rigore e crea almeno 2-3 situazioni pericolose. Continua il lavoro importante anche nella ripresa: poi, si sacrifica in fase di non possesso (82′ Juan Jesus sv).

Spalletti 5 – Imposta un ottimo primo tempo, trovando la capacità di imbrigliare il gioco della Roma e chiudendo meritatamente in vantaggio. Me l’ha ripresa, però, legge mare la partita e non riesce a trovare le contromisure alle mosse di Mourinho. Addio al sogno scudetto definitivamente.

ROMA

Rui Patricio 6: sul rigore poco da fare, attento sul primo palo, poi il Napoli non tira praticamente mai in porta nel primo tempo. Viene impegnato con qualche conclusione, ma niente di che.

Mancini 6,5: partita di attenzione, di buonissimo livello. Dietro è ordinato, esce con i tempi giusti anche con qualche sbavatura, ma comunque non clamorosa né decisiva. Va vicino anche al gol. Dall’84’ Perez sv

Smalling 7: non sbaglia niente, sempre ben posizionato come al solito. Non soffre mai gli attaccanti del Napoli. Annulla Osimhen.

Ibanez 5: nel primo tempo è il peggiore in campo e non solo per il rigore. Ingenuo e avventato su Lozano, il penalty è netto, poi però sbaglia un’uscita dietro l’altra. Insicuro anche col pallone, ripiomba nei soliti errori che diventano decisivi e pesanti.

Karsdorp 6,5: non scende quasi mai, lo fa col contagocce, anche perché deve tenere a bada Mario Rui-Insigne. A volte si trova in mezzo e preso d’infilata, non sempre per colpa sua. Nella ripresa più coraggio, palla super per Abraham che spreca inspiegabilmente. Molto meglio nel secondo tempo.

Cristante 5,5: nel primo tempo il centrocampo è il punto debole della Roma, c’è un ‘buco’ enorme tra la difesa e il resto della squadra. Il Napoli è compatto, lui fatica a trovare ritmi con e senza palla. In affanno. Dal 45′ Mkhitaryan 6,5: la partita cambia subito con lui in campo, la Roma comincia a macinare gioco e a non fallire neanche una ripartenza, almeno nella costruzione. Imprescindibile.

Oliveira 5,5: imprecisissimo nel primo tempo, sbaglia troppi palloni in uscita e costringe la Roma costantemente a scappare indietro. Non si trova con nessun compagno, poco in partita. Dal 75′ Veretout 6,5: entra bene anche lui, sui calci piazzati resta un potenziale fattore.

Zalewski 6: parte con qualche difficoltà, Lozano è difficile da leggere e con Ibanez il tandem non funziona. Ma il talento polacco ha qualcosa in più, reagisce e spinge, soprattutto non ha paura di puntare l’uomo al ‘Maradona’. Impreciso nei cross, ma incoraggiante. Dal 75′ El Shaarawy 7: entra con un grande piglio, ci crede e dà la spinta definitiva alla Roma. Bravo a seguire l’azione sul pareggio, anche cattivo a mettere tutto in porta per battere Meret. Ancora una volta decisivo dopo il 90′. Sono tutti punti pesantissimi.

Pellegrini 6: un po’ discontinuo, ha lampi di classe che sono appunto dei lampi non troppo frequenti. Su cross e calci piazzati può essere decisivo, trova difficoltà nel cercare spazio e deve accelerare ogni giocata. Prende le misure, ma in avanti non sono così cattivi i suoi compagni. L’ultimo lampo però vale l’azione che porta al meritato pareggio.

Zaniolo 6: partita strana, in cui da subito è comunque nel vivo del gioco, punta e ripunta, nel primo tempo è sempre solo e non ha alternative però tiene occupati due se non tre avversari. Poi la Roma sale e dialoga di più, ma lui non cambia troppo modo di giocare. Resta sempre coinvolto. Si prende un giallo evitabile, probabilmente Di Bello lo aveva già puntato per qualche protesta di troppo. Speriamo non sia nulla di grave. Dall’86’ Afena-Gyan sv

Abraham 6: primo tempo male, trova pochi sbocchi, non riesce mai a togliersi dalla posizione tra i due centrali. Lontano dalla porta un paio di super giocate, ma ha sulla coscienza l’occasione più grande. Clamoroso, oltre che goffo, l’errore davanti a Meret. Bravo e lucido nel tacco nel finale che vede El Shaarawy.

All.: Mourinho 7: la partita è equilibratissima, da pareggio. Anzi, nel secondo tempo la Roma fa nettamente meglio, gioca con personalità e attenzione, ma la difesa del Napoli ha la meglio, almeno fino al recupero. L’assenza dal 1′ di Mkhitaryan lascia più di qualche dubbio in relazione alle sue scelte, ma alla fine la sua squadra non demerita e gioca una ripresa di livello importante.

Arbitro: Di Bello 5: non vede il rigore su Lozano in diretta, sembrava netto e anche difficile capire come mai sia durata tanto la revisione. Poi la gestione dei cartellini è come minimo rivedibile, ne mancano alcuni (Zanoli e Ibanez su tutti) e altri invece assegnati non sembrano giustificati. Nel secondo tempo perde per qualche minuto la bussola, inverte falli, ma in generale non dà l’impressione di essere in controllo.

Napoli-Roma 1-1, il tabellino

Marcatori: 11′ rig. Insigne (N), 91′ El Shaarawy (R)

Ammoniti: Cristante (R), Koulibaly (N), Zanoli (N), Lozano (N), Insigne (R), Zaniolo (R)

Espulsi: 79′ Fuzato (R)

Napoli (4-3-3): Meret; Zanoli, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui; Anguissa, Lobotka (dal 56′ Zielinski), Fabian (dal 67′ Demme); Lozano (dal 67′ Elmas), Osimhen (dall’82′ Mertens), Insigne (dall’82′ Juan Jesus).
A disposizione: Marfella, Idasiak, Tuanzebe, Demme, Juan Jesus, Elmas, Zielinski, Politano, Ghoulam, Ounas, Petagna.
All. Spalletti

Roma (3-5-2): Rui Patricio; Mancini (dall’84′ Perez), Smalling, Ibanez; Karsdorp, Cristante (dal 45′ Mkhitaryan), Oliveira (dal 74′ Veretout), Pellegrini, Zalewski (dal 74′ El Shaarawy); Zaniolo (dall’85′ Afena-Gyan), Abraham.
A disposizione: Fuzato, Vina, Carles Perez, Shomurodov, Mitland-Niles, Veretout, Kumbulla, Spinazzola, Bove, Afena-Gyan, Mkhitaryan, El Shaarawy.
All. Mourinho

Arbitro: Di Bello. Assisenti: Meli – Valeriani. Var: Di Paolo. AVar: Ranghetti. Quartouomo: Sozza.