Atalanta-Verona 1-2, un’altra serata magica: Tudor non smette più di sognare

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:05

Cronaca, tabellino e classifica aggiornata dopo Atalanta-Verona, sfida di Bergamo che ha chiuso la 33/a giornata di Serie A 

Si chiude in bellezza la 33/a giornata di Serie A con un’altra sfida ricca di gol, quella tra Atalanta e Verona, dopo le emozioni del Maradona tra Napoli e Roma. Al Gewiss Stadium la truppa di Gasperini, reduce dalla delusione europea contro il Bayer Leverkusen ha bisogno di punti per alimentare le ambizioni d’alta classifica, mentre la squadra di Tudor puntava a confermare il proprio ruolo da Cenerentola nella zona nobile della graduatoria.

Atalanta-Verona, gol e spettacolo
Atalanta-Verona © LaPresse

La musica suona saldamente a favore del Verona che, archiviato un iniziale spavento firmato da Malinovskyi, proprio in coda ad un primo tempo equilibrato spacca la partita con un colpo di testa vincente di Ceccherini che cambia lo spartito.

Atalanta-Verona, gol e spettacolo e tante occasioni

Ad inizio ripresa gli attacchi atalantini non sortiscono effetti, ed anzi è ancora il Verona a trovare il bis con un sfortunato autogol di Koopmeiners che si vede rimpallare il pallone addosso. Gli scaligeri tengono quindi in pugno la sfida rischiando più volte, soprattutto con Lasagna, di chiudere i conti con un tris. All’82’ è però l’Atalanta a colpire con Scalvini che di testa accorcia le distanze senza però cambiare la sostanza.

Atalanta-Verona 1-2, il tabellino

Marcatori: 47′ Ceccherini (H), 55′ aut. Koopmeiners (H), 82′ Scalvini (A)

Atalanta (3-4-3): Musso; Scalvini, Demiral (56′ Djimsiti), Palomino; Hateboer (56′ Pezzella), De Roon, Koopmeiners, Zappacosta; Boga (56′ Muriel), Malinovskyi (34′ Miranchuk), Zapata. A disposizione: Rossi, Sportiello, Cittadini, Freuler, Pezzella, Mihaila, Pessina, Pasalic. Allenatore: Gian Piero Gasperini

Hellas Verona (3-4-2-1): Montipò; Casale, Gunter (30′ Sutalo), Ceccherini (71′ Veloso); Faraoni, Tameze, Ilic, Lazovic (77′ Depaoli); Barak, Caprari (77′ Hongla); Simeone (77′ Lasagna). A disposizione: M. Chiesa, Frabotta Cancellieri, Praszelik, Retsos, Bessa. Allenatore: Igor Tudor

ARBITRO: Marco Piccinini

AMMONITI: Gunter, Casale, Palomino, Malinovskyi, Koopmeiners, Ceccherini,

CLASSIFICA SERIE A: Milan 71 punti, Inter* 69 punti; e Napoli 67; Juventus 63; Roma 58; Fiorentina* e Lazio 56; Atalanta* 51; Verona 48; Sassuolo 46; Torino* 40; Udinese** 39; Bologna* 38; Empoli 34; Spezia; 33; Sampdoria 29; Cagliari 28; Venezia* e Genoa 22; Salernitana** 19.

*una partita in meno
**due partite in meno