Sconfitto e polemico: “Mezzo campionato, già un fenomeno”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:31

Piovono critiche al termine della gara, dichiarazioni a dir poco polemiche sul giocatore: frasi che lasciano di sorpresa

Anche per chi ha fin qui incassato soltanto elogi, possono capitare giornate da dir poco nere e in generale periodi un po’ così. Il campionato di Serie A è così, mette costantemente tutti alla prova.

Piovono critiche al termine della gara, dichiarazioni a dir poco polemiche sul giocatore: frasi che lasciano di sorpresa
Gianluca Scamacca © LaPresse

Un discorso che vale per il Sassuolo, tra le principali rivelazioni del torneo, che però, dopo aver battuto l’Atalanta è incappato in una prestazione negativa con il Cagliari. Squadra emiliana poco brillante e messa sotto dai sardi, che hanno vinto per 1-0 e meritato il successo in virtù di una maggiore determinazione e concretezza in campo. Nel mirino delle critiche, in particolare, finisce Gianluca Scamacca, giocatore che a sua volta è stato elogiato da tutti per i grandi progressi e le grandi doti, ma che non ha giocato bene in Sardegna e ora è a secco da tre partite.

Scamacca, Dionisi riporta tutti sulla terra: “Piano con i titoli”

Sconfitto e polemico: "Mezzo campionato, già un fenomeno"
Alessio Dionisi © LaPresse

A parlare chiaro da questo punto di vista è proprio il suo allenatore, Alessio Dionisi. Il tecnico non è rimasto soddisfatto, per usare un eufemismo, della prestazione contro il Cagliari e nell’intervista post gara a ‘Sky’ non lo ha nascosto. “Era una partita sulla carta più facile rispetto alla precedente, ma evidentemente loro ci hanno messo più intensità e voglia di noi”, ha spiegato. Per poi parlare del momento di Scamacca, in questi termini: “Non sono gli avversari a difendere meglio su di lui, in questo momento il suo primo avversario è lui stesso. Ha tante qualità, stava trovando qualità ma ultimamente è entrato in un circolo mediatico clamoroso. Non merita i titoli che voi giornalisti fate su di lui. Non può bastare mezzo campionato buono per spacciare i giocatori per fenomeni. Lui ora va lasciato tranquillo, con tutti questi nomi di grandi squadre che gli girano intorno vive in un ascensore, sale e scende e non va bene per lui”.