PAGELLE e TABELLINO Spezia-Inter 1-3: Brozovic da applausi. Riecco Lautaro, male Kovalenko

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:57

Pagelle e tabellino del match fra Spezia e Inter andato in scena al ‘Picco’ e valevole per la 33esima giornata del campionato di Serie A

Al ‘Picco’ l’Inter conquista la terza vittoria consecutiva e si riprende la vetta della classifia, in attesa del risultato di Milan-Genoa.

Pagelle e tabellino di Spezia-Inter
Marcelo Brozovic ©LaPresse

SPEZIA

Provedel 6 – Ovviamente non può fare nulla sul tiro all’incrocio di Brozovic. Né sul raddoppio di Lautaro.

Amian 7 – Mette la museruola a Perisic e affonda deciso per almeno una sessantina di minuti. A conti fatti il migliore tra i suoi.

Erlic 5,5 – A volte è efficace, a volte pasticcia. Va a stringersi troppo con Nikolaou sul cross di Brozovic per D’Ambrosio nell’azione del gol. Sfiora il gol di testa.

Nikolaou 5 – Fatica anche lui a leggere i movimenti degli attaccanti nerazzurri.

Reca 5,5 – Spinge tanto fino al cambio per infortunio. Legge in ritardo il cross di Perisic facendosi anticipare da D’Ambrosio. (Dal 36′ Ferrer 5 – Troppo timido)

Maggiore 6,5 – Va in difficoltà quando l’Inter alza i giri del motore. Nel finale trova un gran gol.

Kwior 5,5 – Parte bene poi anche lui si fa schiacciare dalla pressione interista.

Gyasi 6 – Molto sacrificio, ma poca qualità davanti.

Kovalenko 5 – Motta lo piazza su Brozovic, ma la mossa tattica funziona solo all’inizio. Corre a vuoto. (Dal 46′ Agudelo 5 – Impreciso e mai davvero incisivo)

Bastoni 6 – Da terzino a interno fino a esterno alto nel 4-2-3-1: facile perdere un po’ l’orientamento. Dopo l’ammonizione, forse eccessiva, va in confusione riprendendo fiducia nella ripresa. (Dal 60′ Verde 5,5 – Non trova gli spazi e il guizzo)

Manaj 6,5 – In pratica gioca lui da solo contro i tre centrali dell’Inter. Fa il meglio che può, non rendendosi mai pericoloso. (Dal 60′ Nzola sv; dal 69′ Antiste sv)

Thiago Motta 6 – Spezia aggressivo e organizzato fino al gol di Brozovic. Poi ci ha messo soprattutto tanto cuore. Quella di Motta e i suoi resta una grande stagione.

INTER

Handanovic 7 – Salva su Gyasi in uscita e la partita per l’Inter non si mette subito in salita. Imparabile l’1-2 di Maggiore.

D’Ambrosio 7 – Un lottatore a caccia della conferma per il prossimo anno, conferma che probabilmente meriterebbe. Sponda ‘alla Dzeko’ per Brozovic.

Skriniar 6,5 – Quando serve mette il fisico, quando è necessario la butta via. Difensore vecchio stampo fondamentale. (Dall’81’ de Vrij sv)

Bastoni 6,5 – All’inizio sembra temere troppo Gyasi, poi comincia a trovare spazio per spingere riuscendo, nella ripresa, ad aprire bene il campo.

Dumfries 6 – C’è sempre, però manca di qualità nell’ultima e nella penultima giocata. (Dal 74′ Darmian sv)

Barella 7 – Si inserisce con e senza palla, mangiandosi una grande occasione da gol. Pian piano sta tornando il vero Barella.

Brozovic 7 – Sguscia dalla marcatura di Kovalenko andando a impostare di fianco a Skriniar. Fa quasi tutto lui nell’azione del gol: traversone perfetto per D’Ambrosio e poi sinistro all’incrocio. Primo gol in campionato in questa stagione, un gol pesante.

Calhanoglu 6,5 – Ha il piede caldo e per poco non trova la rete. Con qualità è sempre al centro della manovra. (Dal 74′ Vidal sv)

Perisic 6,5 – Nella prima frazione dà l’impressione di accontentarsi e infatti Inzaghi gli chiede di spingere di più. Nella ripresa, invece, è protagonista: in negativo perché toglie a Dzeko la gioia del gol da due passi, in positivo perché è determinante nel raddoppio con il cross teso in mezzo all’area indirizzato poi in porta da Lautaro.

Correa 6  –  Si muove bene su tutto il fronte d’attacco, ma si divora un paio di gol incredibili. Sottoporta e in questo rush finale, considerata la posta in palio, gli attaccanti devono essere più cinici. (Dal 60′ Sanchez 6,5 – Pimpante, allo scadere trova il tris)

Dzeko 6 – Presenza importante là davanti nel primo tempo. Cala e si innervosisce nella ripresa, sbagliando due-tre passaggi davvero semplici. (Dal 60′ Lautaro Martinez 7 – Entra deciso sfiorando due volte il gol prima di mettere lo zampino sul cross di Perisic. L’argentino si è sbloccato. Nel finale serve a Sanchez l’assist dell’1-3).

All.Inzaghi 7 – Juve, Verona e Spezia: tre vittorie, alias indizi fanno una prova, l’Inter è tornata e il merito è anche suo che è riuscito a tenere la barra dritta e la leadership dello spogliatoio. Ora ci sono di nuovo le gambe e l’entusiasmo giusto per lo scudetto.

Arbitro Maresca 7 – Arbitraggio ‘pulito’, mai un fischio di troppo. Forse eccessivo il giallo a Bastoni.

TABELLINO

SPEZIA-INTER 1-3
30′ Brozovic, 72′ Lautaro Martinez, 88′ Maggiore, 93′ Sanchez

SPEZIA (4-2-3-1): Provedel; Amian, Erlic, Nikolaou, Reca (36′ Ferrer); Maggiore, Kwior; Gyasi; Kovalenko (46′ Agudelo), Bastoni (60′ Verde); Manaj (60′ Nzola; 69′ Antiste). All.: Thiago Motta

INTER (3-5-2): Handanovic; D’Ambrosio, Skriniar, Bastoni (81′ de Vrij); Dumfries, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Perisic; Correa (60′ Sanchez), Dzeko (60′ Lautaro Martinez). All.: Inzaghi

ARBITRO: Maresca di Napoli
VAR: Banti
AMMONITI: Bastoni, Nikolaou
ESPULSI:
NOTE: 2′ recupero pt