PAGELLE E TABELLINO DI MILAN-GENOA 2-0 | Leao torna a brillare! Rebic snervante

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:08

Pagelle e tabellino di Milan-Genoa, match valido per la trentatreesima giornata di Serie A

Il Milan la sblocca subito sull’asse Kalulu-Leao, con il portoghese che batte Sirigu. Nel secondo tempo il gol del raddoppio arriva solo a pochi minuto dal termine.

pagelle Milan-Genoa
Rafael Leao ©LaPresse

Il Grifone in tutta la partita fa davvero poco per rendersi pericoloso. Il match si chiude così col 2 a 0 della squadra di Pioli

Ecco i voti:

MILAN
Maignan 7 – Nessuna parata per il portiere francese, fino al 93′ quando si supere su un colpo di testa ravvicinato di Hernani.

Kalulu 7 – A destra o al centro fa davvero poca differenze. Il giovane francese è sempre protagonista in questo Milan, stasera con un assist, al bacio, come non si vedevano da tempo, per Leao. Nel finale torna al fianco di Tomori, continuando a far bene.

Gabbia 6,5 – Schierato a sorpresa, per un guaio di Calabria, è bravo a dare il via all’azione che porta al gol di Leao. E’ attento e se c’è da buttare il pallone in curva lo fa senza farsi troppi problemi. Esce per infortunio. Dal 74′ Krunic s.v.

Tomori 7 – Brucia i suoi avversari in velocità, non facendoli respirare. Gioca con una calma da veterano, sfornando un’altra partita di ottimo livello.

Hernandez 6 – Non riesce mai a sfondare, inceppandosi sempre sul più bello. Pensa più a difendere e lo fa davvero con ordine.

Tonali 6 – Non sembra il miglior Tonali di sempre ma il suo contributo continua ad essere prezioso, in entrambe le fasi.

Bennacer 6,5 – E’ i polmoni e il cervello del Milan in questo momento. E’ sempre lucido e con i suoi recuperi infiamma San Siro. Dalll’85’ Brahim Diaz s.v.

Saelemaekers 4,5 – E’ davvero difficile spiegare l’involuzione del belga. Anche oggi sbaglia tutto ciò che c’è da sbagliare. Manca qualità e troppo spesso fa la scelta che non è quella giusta. Ha pure un ottimo pallone per il raddoppio ma lo manda in curva. Dal 60′ Messias 7 – Nel giorno del venerdì Santo non poteva che essere suo il gol che chiude il match. Ha il merito di crederci nella ribattuta dopo il miracolo di Sirigu.

Kessie 6 – Come al solito cresce con l’andare della partita. Il suo match manca della qualità che dovrebbe avere un calciatore che gioca in posizione di trequartista ma risulta comunque efficace nel dare una mano alla squadra sia dietro che quando deve lavorare di sponda.

Leao 7 – Serviva il guizzo per tornare al gol e lui lo trova dopo dieci minuti. Prova spesso l’uno contro uno ma non sempre salta l’avversario ma è l’unico a rendersi davvero pericoloso in questo Milan. Dall’85’ Ballo-Toure s.v.

Giroud 6 – Altra partita da uomo squadra per il centravanti francese, che non ha palloni giocabili. Aiuta i compagni anche in  Dal 60′ Rebic 5,5 – Ancora una volta appare svogliato, sbaglia anche le cose semplici, facendo arrabbiare San Siro. Nel finale ha il merito di servire il pallone del 2 a 0.

All. Pioli 6 – Con tanta fatica ma alla fine il suo Milan torna al successo. Ne fa due al Genoa e continua a tenere vive le speranze Scudetto.

GENOA
Sirigu 6,5 – Non può davvero nulla sul gol di Leao. Nel secondo tempo si oppone proprio sul portoghese e nel finale fa un super intervento su Messias che non basta per evitare il gol.

Hefti 5 – Giocare nel lato forte del Milan è davvero complicato. Soffre tanto gli inserimenti dei rossoneri che sfondano sulla sinistra. Non segue Leao in occasione del primo gol rossonero.

Bani 5,5 – Qualche sbavatura per l’esperto centrale ma nessuno errore davvero grave. Dal 91′ Hernani 6 – L’unico ad impegnare davvero Maignan, con un colpo di testa nel finale.

Ostigard 5,5 – Vale lo stesso discorso fatto per il compagno di reparto. Il centrale di Blessin va mai davvero in affanno con gli attaccanti rossoneri, nonostante i gol subiti.

Vasquez 5 – Non riesce a farsi vedere in avanti. Dietro non ostacola a dovere Kalulu sul cross che porta al primo gol rossonero e nel finale si perde Messias.

Galdames 6 – E’ l’unico a provarci nel primo tempo con un tiro non proprio perfetto. Ha tanta voglia di fare e appare il centrocampista con maggiore qualità.

Badelj 6 – E’ chiamato a dettare i tempi ma non sempre ci riesce alla perfezione. Porta a casa la pagnotta grazie all’esperienza. Non è certo colpa sua se il Genoa non riesce a segnare.

Ekuban 5,5 – Tanta corsa ma spesso senza qualità. Non si riesce a rendere mai pericoloso. Dal 54′ Melegoni 6 – Mette in campo più qualità del compagno e con il fisico prova a farsi valere tra le maglie rossonere.

Amiri 5 – Da un calciatore come lui ci si aspetta la giocata ma in più di un’ora non arriva. Dal 71′ Guðmundsson s.v.

Frendrup 5 – Appare spaesato e mai nel vivo del gioco. Partita davvero negativa per il 32 di Blessin. Dal 72′ Yeboah 5,5 – Si mette in mostra solo per un cartellino giallo. Non fa nulla per rendersi pericoloso

Piccoli 5 –  Lotta per tutta la partita ma deve vedersela contro un vero e proprio muro.  E’ bruciato costantemente da Tomori. Dal 54′ Destro 5,5 – Ci crede nei primi minuti quando si sbatte, correndo su ogni pallone. Si spegne troppo presto.

All. Blessin 5,5 – Il suo Genoa appare ordinato ma mai pericoloso. Così è davvero complicato salvarsi.

Chiffi 5,5 – Ci mette troppo tempo prima di tirar fuori il primo cartellino giallo. A parte qualche mancata ammonizione la sua partita può considerarsi positiva.

TABELLINO
MILAN-GENOA 2-0
Milan (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Kalulu, Tomori, Hernández; Tonali, Bennacer; Saelemaekers, Kessie, Leão; Giroud. A disp.: Mirante, Tătăruşanu; Ballo-Touré, Gabbia; Bakayoko, Díaz, Krunić, Messias; Lazetić, Maldini, Rebić. All.: Pioli.

Genoa (4-2-3-1): Sirigu; Hefti, Østigård, Bani, Vásquez; Galdames, Badelj; Ekuban, Amiri, Frendrup; Piccoli. A disp.: Marchetti, Šemper; Criscito, Maksimović, Masiello; Ghiglione, Hernani, Melegoni, Portanova; Destro, Guðmundsson, Yeboah. All.: Blessin.

Arbitro: Chiffi di Padova.
GOL: 10′ Leao, 86′ Messias
AMMONITI: 80′ Yeboah (G), 84′ Tonali (M)
ESPULSIONI: