L’Inter non ha dimenticato un pallino in attacco che potrebbe magari riaprirsi: il ds non chiude le porte
L’Inter ha ritrovato un buon gioco e soprattutto vittoria nella partita col Verona, che ha dato seguito a quella fondamentale in casa della Juventus. Un successo che però non aveva convinto nessuno, poi l’Hellas che ha permesso ai nerazzurri di riavvicinare definitivamente la vetta e rimettersi potenzialmente davanti a tutte.

La lotta scudetto è più aperta che mai, a Inzaghi sono bastati sei punti per tornare a meno di un passo e avere il recupero col Bologna come jolly per riagguantare il primo posto e viaggiare verso il secondo titolo di fila. Intanto Marotta studia le strategie per il prossimo anno, con rinforzi che andranno acquistati in tutti i reparti. Preso Onana in porta, in difesa serviranno 1-2 innesti senza contare il possibile addio di de Vrij. Anche se comunque bisognerà blindare Skriniar, il giocatore con più mercato. A centrocampo molto dipenderà da quanti giocatori i nerazzurri riusciranno a piazzare, da Vidal a Gagliardini, mentre Vecino si svincolerà. E allora ci sarà bisogno di diversi colpi, con le fasce già sistemate al netto del rinnovo di Perisic. Le cessioni decideranno ovviamente anche i colpi in attacco.
A proposito dell’attacco, gli equilibri in questo caso sono decisamente più labili e sottili, anche perché sulla carta il reparto dell’Inter è completo. Caicedo andrà via, ma soprattutto la questione più importante sarà relativa a Sanchez. Inzaghi lo ha lasciato ancora in panchina, Marotta cercherà di piazzarlo anche per liberarsi dell’ingaggio elevato. Difficilmente i nerazzurri faranno grandi acquisti, anche se ci sono nomi per certi versi mai usciti dai radar.
Inter, il futuro di Thuram lontano dal Gladbach: la conferma del ds

Come Marcus Thuram, che era il giocatore designato prima dell’infortunio che ha portato a virare su Correa. Ha un anno in meno di contratto col Gladbach (scadenza 2023), viene da una stagione poco brillante anche per i problemi fisici e ha come manager Mino Raiola. Tre cose che possono aver fatto scendere il prezzo di molto rispetto ai 30 dell’estate 2021.
In queste ore di lui ha parlato Roland Virkus, ds del Borussia, al ‘Kicker’: “Se raggiungeranno il loro pieno potenziale, Plea, Thuram ed Embolo saranno dei top player assoluti. Parlerò con tutti e tre e spiegherò cosa stiamo pianificando. Fondamentalmente, non intendo vendere nessuno; lotterò perché i ragazzi rimangano qui. Però bisogna considerare anche i loro progetti personali: non si può escludere che perseguano altri obiettivi per loro stessi. Nel caso in cui non trovi un accordo, dovremo pensare a come risolve la situazione”. Tradotto: se Thuram vuole andare via, verrà accontentato. Con determinate condizioni e formule, l’Inter potrebbe anche rifarci un pensierino. A maggior ragione se dovesse partire qualcun altro tra Dzeko, Correa e Lautaro ma è molto difficile per non dire quasi impossibile.




















