ESCLUSIVO | Bergomi: “Scudetto corsa alla pari: l’Inter ha uno ‘svantaggio’ importante”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:53

Beppe Bergomi: “Scudetto? Milan, Inter e Napoli con le stesse chance. Juve? Ha pensato troppo a non perdere nei big match”

Alla vigilia della Champions contro il Liverpool, dopo un turno di campionato che ha visto il Milan mettere la freccia, Calciomercato.it, ha chiesto a Beppe Bergomi un’analisi proprio del periodo dell’Inter, nel primo momento cruciale della stagione: “Allegri dice che vince l’Inter? Siamo al classico scaricabarile, in questo momento in testa c’è il Milan che ha ritrovato grande entusiasmo dopo il derby. Il Napoli è una squadra molto forte e profonda. L’Inter, se mi avessero detto sei mesi, che a questo punto della stagione si fosse ritrovata con questi punti in campionato, con il passaggio del turno in Champions, con la vittoria della Supercoppa ed in semifinale di Coppa Italia, non ci avrei creduto. L’Inter sta facendo bene per quella che è stata la rivoluzione estiva. Sono tutte alla pari quelle tre”.

Beppe Bergomi
Beppe Bergomi ©LaPresse

Eppure, l’Inter deve recuperare una partita: “Io alleno, non è un vantaggio. Anzi, lo svantaggio più grande che sia capitato all’Inter: le gare vanno sempre giocate nel turno. Le partite a metà settimana sono piene di insidie”.

Simone Inzaghi
Simone Inzaghi ©LaPresse

Bergomi: “Liverpool favorito, il calendario ha penalizzato Inzaghi”

Poi, c’è il Liverpool tra poche ore: “Vado allo stadio a vederla. Purtroppo per l’Inter ha avuto un calendario asimmetrico bruttissimo che aumenta il coefficiente di difficoltà di una partita, ovviamente, già durissima. Ha avuto una gara dietro l’altra di grande livello, Inzaghi non ha mai potuto fare rotazioni importanti. Sarà una gara dal ritmo elevato, deve esser affrontata così. Il Liverpool ti fa correre, ti allunga il campo con Salah e Mané, c’è da capire chi gioca come falso nove tra Firminio e Diogo Jota. Devi stare molto bene per affrontarla: l’Inter non parte battuta, ma il Liverpool è favorito. Peccato per l’assenza di Barella per le sue caratteristiche. Credo che giocherà Vidal“.

Se Inzaghi sta facendo benissimo, c’è spazio per capire chi sta facendo altrettanto bene in panchina e chi meno. “Il lavoro più complesso era di Sarri, dovendo entrare in profondità in una rosa che aveva sempre giocato 3-5-2 e soprattutto con i mediani non è stato facile. Davvero, bisogna dargli tempo. Vedo sempre che fa fatica in fase difensiva, ma segna tanto e qualcosa di buono si vede. Mi piace sottolineare il lavoro di Spalletti. Quando fai crescere determinati giocatori finiti nel dimenticatoio, mi viene in mente Lobotka e Juan Jesus vuol dire che stai lavorando bene. La Juve? Potevamo aspettarci di più, soprattutto negli scontri diretti dove ha pensato più a non perdere che a vincere le partite. Tranne ieri sera, meritava di più: adesso con l’arrivo di Vlahovic è un’altra Juve”