La prestazione della Roma non è parsa convincente nella sconfitta rimediata a San Siro per 2-0 contro l’Inter
Come più volte accaduto in questa stagione, la Roma anche ieri sera non è riuscita a reggere il peso del big match. A parte la buona reazione messa in campo nella prima parte della ripresa, la squadra di José Mourinho ha sofferto il palleggio dell’Inter e non è stata capace di riaprire la gara dopo essere passata in svantaggio.

Nella stagione che ai nastri di partenza vedeva proprio la Roma come una delle principali candidate per un posto in Champions League, in un ambiente che era stato rivitalizzato dall’arrivo di José Mourinho, il malcontento per i risultati poco soddisfacenti dell’ultimo periodo sta tornando forte. Sebbene il tecnico portoghese continui a spostare il focus delle sue dichiarazioni sulla gestione arbitrale delle partite, è evidente che la sua Roma stia attraversando una crisi sul piano del gioco e dei risultati.
Inter-Roma, gli ex giallorossi criticano la prova di ieri sera

Intervenuto in diretta sulle frequenze di ‘Radio Radio’, alcuni ex romanisti non hanno risparmiato critiche all’attuale momento giallorosso. A partire da Roberto Pruzzo: “Qualcuno vuole andar via dalla Roma? Speriamo. Credo che nessuno si strapperà i capelli per qualche cessione. Le prestazioni dei vari Mancini, Veretout e Smalling sono davvero deludenti. A San Siro il difensore inglese si è presentato al primo minuto scordandosi della marcatura su Dzeko, errore che poi ha portato al vantaggio interista. Per quello che abbiamo visto nel match di Coppa Italia contro i nerazzurri possono andar via anche tutti. Cosa ci si poteva aspettare di diverso rispetto a quello che si è visto contro il Genoa in campionato? Se fai fatica a battere la penultima in classifica, non puoi attenderti uno show a Milano contro l’Inter. Speravo almeno in una maggiore attenzione e concentrazione”.
Nando Orsi, invece, è tornato sul mercato di gennaio, ridimensionando acquisti che forse dal punto di vista mediatico erano stati inizialmente ‘gonfiati’: “Vogliamo parlare dei due giocatori comprati dalla Roma nel mercato di gennaio? Appena arrivati sembravano i trionfatori e i salvatori della patria, in realtà abbiamo capito che si tratta semplicemente di giocatori normali. Sono pedine ordinarie strombazzate come grandi calciatori. Sono innesti che non ti cambiano la situazione di prima e le difficoltà che c’erano e continuano ad esserci. Mourinho anche stavolta parla dell’arbitraggio. Ma perché invece non parliamo della prova giallorossa?”.
In chiusura il giornalista Mario Mattioli è tornato sulla partita e Zaniolo, nome del momento in casa Roma: “Le reti dell’Inter sono due episodi calcistici importanti che non si vedono normalmente nei campi da calcio. La Roma non mi è dispiaciuta tantissimo, solo che non è mai verbo. Tutto ciò che fanno i giallorossi pare non dico casuale ma quasi. In Coppa Italia se Zaniolo avesse segnato quel gol facile, probabilmente le cose sarebbero cambiate nel match con l’Inter. Una volta di più io inviterei tutto il popolo romanista a riflettere sul valore dei calciatori. Un conto è Zaniolo, un conto è Totti. Totti quel gol non l’avrebbe mai sbagliato”.
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