Ivan Gazidis torna a parlare, di Milan ovviamente ma a 360 gradi, dalla crescita del club allo stadio
Già alcuni mesi fa Ivan Gazidis aveva dato la notizia più bella, quella relativa alla sua salute e alle terapie che stanno facendo effetto. L’ad del Milan, non a caso, è tornato più presente e coinvolto nel processo di crescita del club che continua.

Proprio Ivan Gazidis ha rilasciato una lunga intervista a ‘Gulf News’, quotidiano di Dubai su cui ha parlato di diversi temi: “Dubai è diventata una regione importante strategicamente per noi, come dimostrano le numerose partnership che abbiamo qui. Essere qui ci permette di essere più vicini alla nostra fan base locale di 2,5 milioni di persone e mostrare il potenziale del nostro marchio a Expo 2020. Il Milan è un’enorme comunità e una famiglia composta da oltre 500 milioni di persone a livello globale ed è nostra responsabilità mettere i tifosi al centro di tutto ciò che facciamo”.
Milan, Gazidis e lo stadio: “Sarà il migliore in Europa, la chiave per lo sviluppo del club”

Argomento quasi d’obbligo anche la questione nuovo stadio per l’ad del Milan Ivan Gazidis: “Questo è qualcosa in cui, come club, crediamo fortemente, come dimostra il progetto del nuovo stadio del Milan, che sarà il migliore e il più sostenibile in Europa e sarà anche la chiave per lo sviluppo futuro del club, della città di Milano e del calcio italiano in generale”. Sul rapporto con i tifosi: “Il club non è nulla senza la lealtà e il sostegno dei suoi tifosi. Siamo consapevoli che non tutti i nostri fan avranno l’opportunità di arrivare a San Siro e vedere i loro giocatori preferiti in azione, ed è per questo che negli ultimi due anni, soprattutto sulla scia della pandemia di COVID-19, abbiamo investito molto nello spazio digitale”.
Sul suo ruolo come ad: “Non stiamo gestendo un business, ma siamo anche amministratori di un’istituzione sociale molto importante. Dobbiamo bilanciare la necessità di avere successo in campo, essere finanziariamente sostenibili fuori dal campo e costruire le basi per un club di cui i tifosi possano continuare ad essere orgogliosi per le generazioni a venire”. Gazidis è tornato a parlare anche della sua salute: “Sono stato fortunato, non avevo sintomi e l’ho scoperto durante un eccellente controllo di routine in Italia. Sono fortunato ad avere una diagnosi positiva e sono contento che ora sono in grado di tornare a concentrarmi a tempo pieno sui miei doveri verso il club. Non dimenticherò il ritorno a San Siro. Ha significato tanto per me e la mia famiglia lo striscione e i cori. È stato un momento molto emozionante”.
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