Calciomercato Juventus, Ramsey ai Glasgow Rangers: è UFFICIALE

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:49

È arrivata l’ufficialità che ha chiuso definitivamente il rovente calciomercato della Juventus: Ramsey passa ai Glasgow Rangers

Mancava solo questo tassello per chiudere l’operazione. Come vi abbiamo raccontato sulle pagine di Calciomercato.it, la Juventus aveva raggiunto un accordo con i Glasgow Rangers per la cessione di Aaron Ramsey. Il gallese, dopo essersi preso un po’ di tempo per riflettere, ha accettato le destinazione e successivamente svolto le visite mediche propedeutiche alla firma sul contratto.

Juventus Ramsey Rangers ufficiale
Ramsey © LaPresse

Ora è arrivata anche l’ufficialità a suggellare il tutto. Ramsey alla fine si trasferisce nel massimo campionato scozzese in prestito secco fino a giugno. Si pensava inizialmente all’inserimento di un diritto di riscatto, ma le parti non sono riuscite a mettersi d’accordo in questo senso entro la chiusura della sessione (prevista per le 23:00 in Scozia). Ci sarà modo e tempo, però, di discuterne nei prossimi mesi.

Juventus, Ramsey passa ai Glasgow Rangers: il comunicato UFFICIALE

Juventus Ramsey Rangers ufficiale
Ramsey © LaPresse

Di seguito il comunicato rilasciato dal club scozzese: “I Rangers sono lieti di annunciare la firma in prestito del centrocampista internazionale del Galles Aaron Ramsey dalla Juventus fino alla fine della stagione. L’ex uomo dell’Arsenal aggiungerà qualità e ulteriore competizione in mezzo al campo, aiutando la squadra a competere su tre fronti da qui a maggio“.

Il giocatore ha rilasciato le prime parole: “Sono davvero contento di unirmi a un club come questo, dove c’è così tanto da aspettarsi fino al termine della stagione. Avevo una serie di offerte sul tavolo, ma nessuna corrispondeva alla grandezza di questo club, con la presenza nel calcio europeo e la possibilità di giocare di fronte a 50000 tifosi ogni due settimane. Ho avuto delle conversazioni fantastiche con il mister e Ross Wilson (direttore sportivo, ndr), non vedo l’ora di lavorare con entrambi e incontrare i tifosi“.