CMIT TV | Camelio: “Zaniolo più fuori che dentro, c’è un club italiano”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:03

Alla CMIT TV, ospite Enrico Camelio che ha parlato degli scenari sul futuro di Zaniolo: il talento può lasciare la Roma

Gli ultimi giorni di mercato di gennaio si stanno rivelando roventi, ma si guarda già anche a quanto accadrà in estate. Diversi movimenti importanti si preparano all’orizzonte.

CMIT TV | Camelio: "Zaniolo più fuori che dentro, c'è un club italiano"

Da questo punto di vista, alla CMIT TV, con l’esperto di calciomercato Enrico Camelio abbiamo affrontato il futuro di Nicolò Zaniolo. La situazione del talento classe 1999 si sta progressivamente complicando e il suo addio alla Roma, a suo parere, non sarebbe affatto da escludere.

Calciomercato Roma, Camelio: “Zaniolo? C’è anche una squadra a strisce…”

CMIT TV | Camelio: "Zaniolo più fuori che dentro, c'è un club italiano"
Nicolò Zaniolo © LaPresse

“Zaniolo per il momento è più fuori che dentro dal progetto Roma, per i motivi ne parleremo più avanti – ha spiegato – Parliamo comunque di prospettive per giugno. Su di lui, ci sono diversi interessamenti. Se giocherà alla Juventus in coppia con Vlahovic? Per ora posso dire che un interessamento viene da una delle due squadre di Manchester, anche se lui vorrebbe giocare in Spagna più che in Inghilterra. E in Italia ci pensa una squadra con la maglia a strisce, uno dei due colori è nero…”. Altri scenari sulle squadre della Capitale: “La pista Marcelo-Roma mi sembrerebbe strana al momento. In chiave Lazio, niente da fare né per Miranchuk né per Casale. Da qui a fine stagione, da monitorare gli scenari per Sarri in biancoceleste. Se non dovesse essere contento del mercato, potrebbe anche prendere la strada delle dimissioni”.

Sull’affare del giorno: “Il colpo Vlahovic è molto importante per la Juventus, i bianconeri possono scippare il quarto posto in classifica al Milan. Morata? Con una prima punta vicino può giostrare da secondo attaccante e fare meglio, anche se è un giocatore che a me non piace particolarmente e non lo ritengo in grado di fare la differenza”.