Bajrami l’oro di Corsi: dal pressing del Sassuolo al sogno Juventus

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:43

Il gol all’Inter è l’ennesima perla di una stagione top: Bajrami dell’Empoli piace a tutti, con la Juve che lo ha già chiesto a Ramadani

Nedim Bajrami ne ha fatta un’altra: ancora una perla, quella contro l’Inter ieri in Coppa Italia è stata l’ottava rete stagionale, 5 in campionato e 3 in Coppa. Una media di una rete ogni 170 minuti, cui vanno aggiunti 4 assist che abbassano notevolmente il rapporto minuti giocati/ partecipazione ad un gol dell’Empoli.

Nedim Bajrami
Nedim Bajrami ©LaPresse

Il presidente dei toscani, Fabrizio Corsi, sa di avere tra le mani un assegno di quelli con diversi zeri. Svizzero di nascita ma albanese di nazionalità (e nazionale) Bajrami è quel tipo di centrocampista che fa comodo a tutte le squadre. Legge l’azione, la apre e la sa concludere. Dinamismo e qualità a servizio della squadra. Aurelio Andreazzoli lo sta gestendo, coccolando ed esaltando: anche con qualche bacchettata quando arriva la classica pausa da numero 10. Bajrami è quel il trequartista che può ripercorrere le orme dei Chalanoglu e Luis Alberto. Perché da trequartista puro può anche essere inserito in una mediana a tre e conferire tantissima geometria e rapidità alla manovra. Un classe 99 che, con queste caratteristiche, già dalla scorsa stagione in serie B ha attratto particolari attenzioni su di sé.

Massimiliano Allegri
Massimiliano Allegri ©LaPresse

Juventus pronta: già avviato il dialogo con Ramadani

Il potente agente Fali Ramadani lo ha fortemente voluto nella sua scuderia, così come sono in tante le squadre che sognano di inserirlo nel proprio roster. Il Sassuolo è apparsa la squadra con la maggiore possibilità di strapparlo alla concorrenza già in questo mese di gennaio. L’Empoli, però, spara alto: si arriva anche a cifre vicino hai 15 milioni per un calciatore che a soli 6 mesi nel massimo campionato.

Le attenzioni, però, non si limitano al Sassuolo: la corsa a Bajrami, infatti, vede scritta anche la Juventus. I bianconeri devono rinverdire la mediana cercando giocatori di qualità e che siano parametrabili con il nuovo corso legato ad un salary cap più consono alle difficoltà finanziarie del periodo. I primi contatti con Ramadani già ci sono stati. È stato espresso il forte gradimento per il calciatore, un profilo da mettere assolutamente tra quelli al vertice per cambiare il volto della Juventus del prossimo futuro. Non si può parlare di una vera e propria trattativa, ma il placet è ormai noto: non è da escludere che nei prossimi giorni possa nascere qualcosa in più di una opzione qualora il Sassuolo non dovesse arrivare ad un closing immediato.