UFFICIALE | Serie A, Udinese-Atalanta: presentato ricorso

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:44

Ancora caos Covid con la Serie A in campo nonostante le tante defezioni: l’Udinese ha preannunciato ricorso per la gara con l’Atalanta

L’Udinese non ci sta: il club friulano, sconfitta 6-2 in casa dall’Atalanta, ha ufficializzato di aver presentato preannuncio di ricorso al Giudice Sportivo della Lega Serie A “avverso la regolarità della gara” tra i bianconeri e i bergamaschi.

Udinese Atalanta
Udinese Atalanta © LaPresse

La Lega aveva deciso di non rinviare la partita nonostante le numerose assenze nella squadra di Cioffi: ben 12 calciatori erano positivi al Covid nel pre-gara e il tecnico aveva di fatto potuto disporre dei 13 giocatori necessari per non rinviare il match soltanto utilizzando i Primavera. Una situazione che non era piaciuta alla società friulana che aveva protestato già post match con le parole al veleno del direttore sportivo Pier Paolo Marino. Ora la decisione di presentare ricorso con l’intento evidentemente di vedere non convalidato il risultato e di disputare nuovamente il match. Un altro capitolo del caos che regna nel massimo campionato a causa del riesplodere della pandemia e dell’aumento considerevole del numero dei contagiati tra i calciatori.

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Serie A, preannunciato ricorso per Udinese-Atalanta

Marino
Marino © LaPresse

Il preannuncio di ricorso presentato dall’Udinese al giudice sportivo era nell’aria dopo le parole dure pronunciate da Pierpaolo Marino al termine del match che aveva visto l’Atalanta imporsi per 6-2.

Il dirigente dei friulani aveva parlato di “martirio” esponendo la sua forte insoddisfazione per la decisione assunta della Lega Serie A. “Questa gara non ha senso. Si dice che si vuole salvare lo spettacolo, ma che spettacolo c’è stato? – le parole pronunciate da Marino – . In campo non c’era l’Udinese ed è una cosa che fa rabbia e non è spiegabile”.

Il dirigente ha anche continuato attaccando la Lega: “Ci ha detto che i nostri giocatori in quarantena dovevano giocare. Ci hanno detto che doveva essere considerato arruolabile anche Pereyra che si è operato da poco. Una cosa del genere non mi è mai capitata”. Parole che anticipavano la mossa dell’Udinese che oggi ha preannunciato ricorso.