Roma-Juventus, Allegri: “Cuadrado gioca, Dybala forse. Scudetto in uno o due anni”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:25

Alla vigilia di Roma-Juventus, parla in conferenza stampa il tecnico bianconero Massimiliano Allegri: le parole dell’allenatore

Dopo il pari con il Napoli, Juventus subito di nuovo in campo per un altro match molto importante. Domani, all’Olimpico, bianconeri di scena contro la Roma di Mourinho.

Roma-Juventus, conferenza stampa Allegri
Massimiliano Allegri (foto dall’inviato a Vinovo)

Parla alla vigilia Massimiliano Allegri, che non sarà però in panchina perché squalificato per un turno dal Giudice Sportivo dopo le frasi rivolte all’arbitro Sozza al termine della gara dell’Epifania con il Napoli. Calciomercato.it ha seguito per voi le dichiarazioni principali dell’allenatore livornese.

ROMA – “E’ sempre una partita difficile, loro hanno ottime individualità. Mourinho in questi momenti prepara sempre bene le partite sotto tutti i punti di vista. E’ uno scontro diretto da preparare al meglio”.

SQUALIFICA – “Ci stava, sono cose che capitano. Non serve commentare e dire altro”.

DYBALA – “Valuterò oggi la squadra, ci saranno dei cambi. L’altra sera eravamo anche appesantiti dai carichi di lavoro, ma ci ritroveremo tutto più avanti”.

MODULO – “Dipenderà anche dalle condizioni di Chiesa e Bernardeschi. Dovremo arrangiarci, torna Chiellini ma non avremo giocatori come Alex Sandro. Poi mercoledì ci sarà la Supercoppa, dovremo gestirci al meglio”.

GARA COL NAPOLI – “Abbiamo fatto cose bene e altre meno bene. Dobbiamo migliorare la qualità dei passaggi, quello di sicuro. Prendiamo le indicazioni positive, dobbiamo lavorare e migliorare. Magari abbiamo preso un gol stupido, ci hanno creato problemi col palleggio e dovevamo sfruttare meglio alcune situazioni”.

RECUPERI – “Entro 15 giorni avrò tutti a disposizione e sarà una buona notizia”.

BILANCIO SUL RITORNO – “Al ritorno qui sapevo che ci sarebbero voluti uno o due anni per tornare competitivi per lo scudetto. Ma questo non significa che non si potesse fare meglio in altre partite. C’è meno esperienza in alcuni giocatori e questo a volte si paga. Bisogna migliorare in lucidità e nell’attacco alla porta e all’area di rigore. Stiamo costruendo, è un lavoro sul lungo periodo”.

MOURINHO – “Credo stia facendo un buon lavoro. Nel campionato italiano le cose non si cambiano in una partita o in un mese o due, ci vuole tempo”.

Alla domanda di Calciomercato.it su Arthur:“Sta ritrovando condizione, magari non ha i 90 minuti nelle gambe ma è un cambio importante”.

PROBLEMI DI GIOCO – “Stiamo lavorando su problematiche organizzative, faremo del nostro meglio per entrare nelle prime quattro. Non credo ci siano problemi irrisolvibili, dobbiamo capire meglio i momenti delle partite e avere qualità che vadano oltre la tecnica, ma sono sereno”.

CORSA CHAMPIONS – “A parte l’Inter che è nettamente la più forte e il Milan che sta facendo molto bene, le altre sono tutte lì”.

PAROLE KHEDIRA – “La Juventus ha cambiato molto, ogni giocatore ha caratteristiche diverse. Quelli che ci sono oggi sono completamente diversi da quelli che c’erano prima. Su questo bisogna lavorare. Non è che i giocatori sono come le macchine, uguali e fatti in serie. Per questo esistono i cicli di vittorie e altri di ricostruzione”.

CUADRADO – “Fuori per rischio diffida in Supercoppa? No, gioca, anche perché Pellegrini non può essere della partita. Vi ho dato i due terzini, non vi potete sbagliare, l’altro è De Sciglio…”.