Sfogo in conferenza, attacco al presidente: “Non si è intervenuti su nulla”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:16

In vista della partita di Serie A, arriva uno sfogo nei confronti del presidente. Ecco le parole che stanno facendo discutere nelle ultime ore

La Serie A è nel vivo e ormai è già tempo di primi bilanci. Per alcuni sono positivi, in lotta per i propri obiettivi iniziali, per altri un po’ meno. E c’è chi già a dicembre non si nasconde e ammette qualche errore di troppo, a livello dirigenziale.

Sfogo in conferenza, attacco al presidente: "Non si è intervenuti su nulla"
Stadio Torino © LaPresse

E Ivan Juric non è uno che le manda a dire, né tanto meno chi si nasconde dietro a un dito. L’allenatore ex Verona non risparmia un attacco chiarissimo in conferenza stampa e indirizzato alla sua società: “Non siamo intervenuti su niente, anche dopo che ho parlato quest’estate: avevamo un obiettivo chiaramente diverso. Ciò che conta è la squadra: serve più cattiveria, le occasioni passano”. Quando viene interrogato sul calciomercato di gennaio, Juric aggiunge: “Le cose si fanno a luglio e ad agosto, ora l’obiettivo è migliorare i calciatori che ho già. Sento bene la mia squadra, ma tutti possono dare di più. A gennaio non è un mercato che stravolge”.

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Torino, l’attacco di Juric in conferenza: nel mirino il calciomercato

Torino, l'attacco di Juric in conferenza: nel mirino il calciomercato
Juric © LaPresse

Juric, imbeccato dalle domande si sofferma su temi specifici riguardanti il calciomercato, riferendosi per forza di cose anche a Urbano Cairo: “Pjaca? Era gratis. Il mio obiettivo generale era diverso, ma ora se faccio bordello non cambia qualcosa. Non hanno avuto neanche l’intenzione di costruire la mia idea globale. Io non chiedo mai niente: abbiamo giocatori con caratteristiche diverse: ci sono vantaggi e svantaggi. Nel mercato non succederà nulla”.

Parole chiare e forti che lascerebbero presagire aria di tempesta, ma con Juric non è necessariamente così. Il tecnico ci ha abituato, infatti, a uscite di questo tipo, ma che non sottendono nella maggior parte dei casi l’intenzione di una rottura. Nel pieno del campionato, siamo sicuri che anche in questo caso sia così. Il Torino non ha alcuna intenzione di fermarsi, pronto a risalire la classifica in questo campionato.