Bologna-Fiorentina, Italiano: “Vlahovic nervoso? Vi spiego”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:45

Vincenzo Italiano ha parlato dopo Bologna-Fiorentina, spiegando anche la questione Vlahovic in panchina

La Fiorentina sbanca il ‘Dall’Ara’ battendo il Bologna 3-2 in una partita ricca di emozioni e di colpi di scena, ma riconsegnando alla Serie A una Viola più che mai in lotta per l’Europa e voglio di dire la sua. Non può che essere soddisfatto anche il tecnico Vincenzo Italiano.

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L’allenatore dei toscani ha parlato nel postpartita ai microfoni di ‘Dazn’: “Abbiamo preparato la gara nei dettagli riuscendo a fare quello che volevamo. Battere un Bologna così in forma è una nota di merito per tutti i ragazzi. La squadra ha tanti valori e c’è ancora chi non è venuto fuori. La classifica? Avendo visto tutte le avversarie, le quattro davanti hanno qualcosa in più, la distanza rispecchia la forza delle squadre. Noi siamo lì, cercheremo di restare in quella zona di graduatoria, vedremo dove chiuderemo l’andata”.

Bologna-Fiorentina, Italiano: “Vlahovic? Cerco di coinvolgere tutti”

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Vlahovic e Gonzalez © LaPresse

C’è comunque fiducia e ambizione da parte della Fiorentina e non potrebbe essere altrimenti, anche se Italiano ha dovuto poi rispondere anche alla situazione di un Dusan Vlahovic non contentissimo in panchina dopo l’uscita dal campo. “Dopo la sconfitta con l’Empoli eravamo rimasti molto scottati. Abbiamo avuto più concretezza rispetto alle ultime gare in trasferta, siamo riusciti a gestire diversamente il finale, anche se abbiamo subito un gol che ci ha complicato le cose. Tutta la squadra contribuisce a quello che stiamo facendo, non è semplice coinvolgere tutti ma ci stiamo riuscendo. Ruotiamo molto e ognuno di quelli che entra ci mette entusiasmo. Vincere su un campo del genere ripaga i nostri tifosi e ci dà ulteriore ottimismo”, spegne il caso il tecnico viola.

Sfatato anche il tabù dei match lontani dal ‘Franchi’: “Sono contento per i ragazzi, li sentivo parlare di una ‘sindrome da trasferta’, invece siamo riusciti a sfatare anche questa. Ora ci prepariamo bene per la prossima per vedere se questo salto di qualità lo possiamo fare. Io ci tengo a vedere coinvolto chi gioca meno”. Poi il retroscena sulla punizione di Biraghi: “Si fermano in 3-4 a battere le punizioni durante la settimana. Biraghi ha il piede per far gol, in settimana riesce spesso a metterla all’incrocio. Oggi è stato bravissimo, in questo momento un capitano deve ricercare queste situazioni. È riuscito a sbloccare il risultato, quindi sono contento per lui, sta crescendo anche dal punto di vista caratteriale. Adesso fa il capitano, ha responsabilità maggiori, sono contento che abbia segnato un gol così”.